Giornale in riallestimento

Archivi del giorno: 7 Novembre, 2019

Nuovi Bandi e Concorsi Pubblicati

Bandi END nelle agenzie

Scadenza: 18/02/2020

Istituzione: EDA – Agenzia europea per la difesa

Ufficio: Research, Technology and Innovation Directorate (RTI) – EDA – Bruxelles

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MARTINA FRANCA (TA). 35^ Congresso Regionale di Cardiologia. La cardiopatia ischemica, lo scompenso cardiaco e la fibrillazione atriale tra le patologie più diffuse

di Maria Florenzio MARTINA FRANCA (TA). Ritorna l’annuale appuntamento di aggiornamento medico – scientifico organizzato dall’Arca Puglia, l’Associazione Scientifica dei Cardiologi Ambulatoriali Pugliesi. Il 35^ Congresso Regionale e il 10^ Congresso Provinciale Jonico rappresentano l’appuntamento annuale dell’Arca teso ad approfondire determinate tematiche come l’ipertensione arteriosa e la prevenzione cardiovascolare, l’aritmologia, la cardiologia ischemica, la fibrillazione atriale, lo scompenso cardiaco, l’emodinamica e la cardiochirurgia, alla luce delle più recenti acquisizioni scientifiche emerse in questo anno nello scenario scientifico internazionale. I due congressi si terranno contestualmente a Martina Franca, l’8 e 9 novembre al Park Hotel San Michele, con inizio alle 9. Le patologia cardiovascolari rappresentano oggi la più frequente causa di ospedalizzazione e la principale causa di morbilità e mortalità, specie nei Paesi industrializzati. La cardiopatia ischemica, lo scompenso cardiaco, l’ipertensione arteriosa e la fibrillazione atriale sono sicuramente le patologie di maggiore incidenza nella popolazione generale, specie in quella di età più avanzata e ne costituiscono la maggior causa di disabilità e di ospedalizzazione, oltre che di mortalità. “In questo contesto – ribadisce il mottolese Angelo Aloisio, presidente Arca Puglia – si rende necessario un notevole impegno sotto l’aspetto gestionale, oltre che di risorse economiche, volto ad assicurare la corretta diagnosi e l’idoneo trattamento terapeutico, di tipo farmacologico e interventistico, oltre che assistenziale dei pazienti cardiopatici. Ma per una corretta gestione delle patologie cardiovascolari necessita una forte integrazione e collaborazione tra ospedale, impegnato nella diagnosi e nella gestione dell’acuzie e territorio al quale spetta il follow–up e la continuità assistenziale del cardiopatico”. Il Congresso è rivolto a tutte le figure sanitarie coinvolte nella gestione del paziente cardiopatico: medici cardiologi sia ambulatoriali che ospedalieri, specialisti in branche internistiche e cardiochirurgica, medici di medicina generale, oltre che agli infermieri professionale e ai fisioterapisti. Il Congresso si terrà in due giornate e sei sessioni interattive, che vedranno alternarsi tra moderatori e relatori, i massimi esponenti della cardiologia regionale. Tra questi: i direttori delle due scuole di specializzazione pugliesi il prof. Stefano Favale e prof. Marco Ciccone dell’Università di Bari; il prof. Natale Brunetti dell’Università di Foggia; il prof. Matteo Di Biase, già direttore della scuola di specializzazione dell’Università di Foggia; il direttore della scuola di specializzazione di cardiochirurgia dell’Università di Bari prof. Aldo Milano; la professoressa Leonarda Galiuto, professore aggregato dell’Università Cattolica di Roma; il prof. Paolo Rizzon, presidente onorario e fondatore della cardiologia pugliese. Interverranno anche ospedalieri, cardiologi ambulatoriali pugliesi, lucani, campani e molisani. Ad aprire i lavori, oltre al presidente regionale Arca Aloisio, sarà Giambattista Zito, presidente nazionale Arca.

Presentazione 3° Rapporto Annuale LA PRESA IN CARICO DEI PAZIENTI CON MR: L’IMPATTO DEI NUOVI LEA E DELL’ACCORPAMENTO DELLE ASL

Su iniziativa della Vice Presidente del Senato Paola Taverna e di OSSFOR

Presentazione 3° Rapporto Annuale

LA PRESA IN CARICO DEI PAZIENTI CON MR:

L'IMPATTO DEI NUOVI LEA E DELL'ACCORPAMENTO DELLE ASL

Roma, 12 novembre 2019

Sala Zuccari, Palazzo Giustiniani – Via della Dogana Vecchia 29, Roma

Torna l’appuntamento con il Rapporto Ossfor sui Farmaci Orfani, la prima e unica analisi che offre un quadro rappresentativo e aggiornato dei consumi e dei costi effettivi dei farmaci orfani per il SSN; dei tempi di autorizzazione e accesso; delle normative che regolamentano il settore e che fotografa le disuguaglianze regionali che purtroppo continuano ad esistere in Italia.

Nato dalla collaborazione tra OMaR – Osservatorio Malattie Rare e C.R.E.A Sanità, questa III Edizione presenta numerose novità e ampliamenti.
Dopo aver analizzato nei dettagli, nelle prime due edizioni, i dati di Lombardia, Campania e Puglia, ora estende la sua analisi anche alla Regione Toscana.

Ai tradizionali capitoli se ne aggiunge uno di approfondimento sulle sperimentazioni cliniche nelle malattie rare in Italia e un altro interamente dedicato ai percorsi diagnostici terapeutici assistenziali (PDTA), dal quale emerge la proposta di un nuovo modello di presa in carico dei pazienti.

Nel corso della presentazione del Rapporto verrà approfondito il valore aggiunto che l’Health Technology Assessment – HTA può offrire anche per i “piccoli numeri” delle malattie rare e si discuteranno proposte di una nuova governance del settore con i principali stakeholder delle malattie rare e dei farmaci orfani.


Programma

9:30 – REGISTRAZIONE

10:00 – APERTURA DEI LAVORI E SALUTI ISTITUZIONALI

· Sen. Paola Taverna, Vice Presidente del Senato della Repubblica

· Francesco Macchia, Coordinatore di Osservatorio Farmaci Orfani

10:30 – PRESENTAZIONE DEL 3° RAPPORTO OSSERVATORIO FARMACI ORFANI

· Barbara Polistena, C.R.E.A. Sanità, Osservatorio Farmaci Orfani

· Roberta Venturi, Osservatorio Farmaci Orfani

· Giulio D’Alfonso, Sperimentazionicliniche.it

· Stanislao Napolano, Associazione Italiana Cure Domiciliari (AICuD), Alleanza Malattie Rare

11:30 – TAVOLA ROTONDA

Coordina i lavori: Federico Spandonaro, Presidente C.R.E.A. Sanità

· Giuseppina Annicchiarico, Coordinatrice CoReMaR, AReS Puglia

· Cecilia Berni, Responsabile Rete Malattie Rare, Regione Toscana

· On.Fabiola Bologna, Commissione Affari Sociali, Camera dei Deputati

· Sen. Paola Binetti, 12ª Commissione permanente (Igiene e sanità), Presidente Intergruppo Parlamentare sulle Malattie Rare

. Sen. Maria Domenica Castellone, 12ª Commissione permanente (Igiene e sanità)

· Erica Daina, Centro di Ricerche Cliniche per le Malattie Rare “Aldo e Cele Daccò”, Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS

· Paola Facchin, Coordinatore Tavolo Interregionale Malattie Rare – Commissione Salute Conferenza delle Regioni

· Antonella Guida, Direzione Generale Tutela Salute, Regione Campania

· Armando Magrelli, Membro Orphan Medicinal Products Commission, EMA

· Marcello Pani, Consigliere SIFO

· Annalisa Scopinaro, Presidente UNIAMO

12:45 – CONCLUSIONI

· Sen. Pierpaolo Sileri, Vice Ministro della Salute

Si prega di confermare la presenza al convegno entro domani 8 novembre a collet@osservatoriofarmaciorfani.it

I giornalisti devono accreditarsi in anticipo all’indirizzo mail accredito.stampa@senato.it

L’Osservatorio Farmaci Orfani è il primo centro studi e think-tank interamente dedicato allo sviluppo delle policies per la governance e la sostenibilità nel settore delle malattie rare. Nasce nel 2016 da una iniziativa congiunta del Centro di ricerca C.R.E.A. Sanità (Consorzio per la Ricerca Economica Applicata in Sanità) e della testata Osservatorio Malattie Rare OMAR. L’obiettivo è contribuire a garantire un rapido accesso alle terapie e alla assistenza per i malati rari, favorendo una sinergia tra il mondo istituzionale, politico, accademico ed imprenditoriale, attraverso un libero confronto utile ad identificare le migliori strategie da mettere in atto. A tal fine, svolge una continuativa attività di ricerca e monitoraggio che esita in un Rapporto Annuale e in una serie di pubblicazioni utili a diffondere, ad un ampio pubblico, alcune tematiche di rilevante importanza.

Le attività di OSSFOR sono realizzate grazie al contributo non condizionato di:

Giornata della Memoria

da quarant’anni Professionisti dello spettacolo didattico c.a. Sindaco ass. alla Cultura e collaboratori Per non dimenticare l’Olocausto Vi proponiamo

Pensare che qualcosa ancora si possa dire sull’Olocausto significa credere fortemente che i ragazzi siano ancora
la parte più importante cui rivolgere il messaggio di Primo Levi circa Leggi tutto

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