Privacy Policy politicamentecorretto.com - On Franco Laratta al Ministro dei Trasporti

Sezioni

Archivio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031

Bollettino

Iscriviti alla newsletter: (Settimanale)


  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this



Data ed ora di accesso alla pagina
-

  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this

On Franco Laratta al Ministro dei Trasporti

Dimensione caratteri Decrease font Enlarge font
image

 

 


" Situazione gravissima per i collegamenti da e per il Mezzogiorno. A rischio il diritto alla mobilità di decine di migliaia di cittadini. Conseguenze molto gravi per i pendolari. La Calabria e le altre regioni del Sud a rischio di iscolamento a causa degli sconsiderati tagli degli ultimi anni. Urge incontro nazionale.

 


  Il deputato del Pd, On Franco Laratta, membro della Commissione Trasporti e Comunicazioni della Camera ha presentato interrogazione urgente al governo.

 


TESTO INTERROGAZIONE

 DA ON LARATTA AL MINISTRO DEI TRASPORTI

 


Per sapere

Premesso che

I tagli al sistema dei trasporti del nostro Paese hanno provocato tagli notevolissimi da parte di Trenitalia. I tagli colpiscono con inaudita violenza i collegamenti da e per il Mezzogiorno. Le aree interne risultano, in particolare, del tutto private di qualsiasi mezzo di collegamento.

Le regioni del sud risultano essere fortemente penalizzate; ai cittadini viene di fatto impedito di muoversi con i mezzi pubblici perfino per raggiungere il posto di lavoro; i pendolari sono, inoltre, costretti a sacrifici enormi con la perdita di diverse ore di tempo nel corso di una giornata.

 


Tutto ciò premesso

si intende sapere

 


-se il governo è a conoscenza di quanto hanno prodotto i tagli ai trasporti operati nel corso degli ultimi anni e in particolare con le recenti manovre finanziaria;

se non intenda verificare le conseguenze  con le i presidenti delle regioni meridionali e con le forze sindacali;

se non intenda valutare, nei limiti delle proprie competenze, i possibili e necessari interventi correttivi che consentano ai viaggiatori di poter utilizzare i mezzi pubblici di trasporto, i treni in particolare, nelle condizioni accettabili.

Invia commento comment Commenti (0 inviato)

Altre notizie