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Napoli, targhe alterne: un inutile palliativo

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            “ Ritorna un altro inutile palliativo, inventato negli anni ’80 dall’allora assessore comunale comunista Scippa – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Le targhe alterne, così come altri provvedimenti assunti in tema di viabilità, penalizzano solo le fasce meno abbienti, quelle famiglie cioè che hanno una sola autovettura. Peraltro le deroghe sono talmente tante, compresi i fotografi professionisti ed i ministri di culto, che i vigili urbani dovrebbero dotarsi di un apposito vademecum per contestare la contravvenzione di fronte ai ben noti meccanismi furbeschi che i napoletani mettono in scena in queste occasione “.

 

            “ Sono ben altri i provvedimenti che bisognava prendere negli oltre due anni e mezzo di consiliatura fallimentare, e non solo per la mobilità urbana, per risolvere i problemi dello smog – ricorda Capodanno -. E’ mancata una seria politica di programmazione nel settore della viabilità, dove non si è saputo fare altro che proporre soluzioni improvvisate, come quella di domani “.

 

            “ E’ mancata una politica dei parcheggi d’interscambio, a partire da quelli alle uscite della Tangenziale, primo fra tutti il parcheggio atteso da oltre 30 anni sotto i viadotti di via Cilea – continua Capodanno -, ma anche il potenziamento dei mezzi su gomma ed un funzionamento ottimale dei mezzi su ferro “.

 

            “ E’ mancata, infine, un’idonea politica di programmazione delle isole pedonali – conclude Capodanno -, non intesa come mera chiusura di un tratto di strada che ripropone amplificandoli i problemi della viabilità nelle arterie limitrofe, ma come un insieme di provvedimenti che tendono realmente a diminuire il traffico veicolare privato incrementando il trasporto pubblico ed i parcheggi “.

 

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