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Vomero: più che una notte bianca sarà una notte…in bianco

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            Residenti sul piede di guerra per la notte bianca nel quartiere collinare del Vomero. A dare voce alla protesta è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione, che ha creato sul social network Facebook un apposito evento per dire no alla manifestazione con oltre novemila invitati.

            “ Non solo saremo privati della possibilità di poter uscire e poter ritornare nelle nostre abitazioni con le autovetture private per tutta la durata della manifestazione – stigmatizza Capodanno -, ma le orecchie di molti residenti saranno messe a dura prova, visto che in luoghi che presentano una forte concentrazione di abitazioni, come piazza degli Artisti, piazza Vanvitelli, piazza Fanzago e piazza Muzii sono previste manifestazioni spettacolari e musicali fino all’una di notte con tanto di amplificazione. Ancora peggio, potrebbe andare per gli abitanti di piazza Medaglie d’Oro, a causa delle autovetture strombazzanti bloccate nel traffico caotico, come già accade l’anno scorso in occasione della stessa manifestazione ( video al link: https://www.youtube.com/watch?v=cd-DOnwh5kc ) “.

            “ Quella che si annuncia dunque più che una notte bianca, per molti residenti sarà una notte...in bianco – ironizza amaramente Capodanno -. Questo tipo d’iniziative andrebbe relegato esclusivamente in zone dove non si sono abitazioni nelle vicinanze, come, rimanendo al Vomero e per esemplificare, il piazzale di San Martino o la villa Floridiana “.

            “ Anche per il commercio non si possono prevedere benefici – continua Capodanno –. Peraltro, in base alle esperienze degli anni scorsi, non credo che saranno in molti a rimanere aperti tutta la notte anche per paventati problemi di sicurezza e di ordine pubblico, pure alla luce della considerazione che una manifestazione del genere potrebbe rappresentare un facile richiamo per ladri, scippatori e delinquenti di ogni genere. Reputo che quelli che aderiranno al massimo prolungheranno l’orario di due o tre ore. Il commercio vomerese, notoriamente, attraversa una situazione di forte crisi, con decine di aziende che hanno abbassato le saracinesche, solo negli ultimi tempi. Più che di una notte bianca, peraltro organizzata di sabato sera, in un giorno dunque già di per se affollato di persone, occorrerebbero immediati interventi sia di carattere amministrativo che legislativo, per dare ossigeno in maniera continua e sostanziale al terziario commerciale. Ma su questi aspetti si registra il solito bla bla da parte delle istituzioni preposte senza che poi alle parole seguano i fatti concreti “.

“ Per quanto riguarda gli aspetti economici – aggiunge Capodanno – siamo ancora in attesa di conoscere il bilancio complessivo della notte bianca dell’anno scorso per poter valutare i benefici rapportandoli ai costi  sostenuti. Ci auguriamo che quest’anno vi sia più trasparenza al riguardo. Nei costi ovviamente occorrerà anche tener conto delle spese aggiuntive che si andranno a sostenere per il personale addetto, a partire da quello impegnato per garantire la sicurezza, che dovrà essere schierato in maniera massiva su tutto il territorio interessato, per finire a quello addetto alla pulizia delle strade, prima e dopo la manifestazione, passando per coloro che dovranno garantire il rispetto del dispositivo di viabilità, specialmente ai varchi dell’area pedonalizzata. Danaro pubblico che, a mio avviso,  poteva essere investito per ben altri più proficui scopi, come appunto riparare le strade da tempo dissestate “.

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