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CNEL PROPONE AL MINISTRO PAOLO SAVONA IL BOARD PER LA PRODUTTIVITA’ (National Productivity Board)

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Il presidente del CNEL, Tiziano Treu, ha espresso oggi al Ministro degli Affari Europeo, Paolo Savona, l’auspicio che il Comitato nazionale per la produttività - previsto dalla raccomandazione del Consiglio UE – venga realizzato all’interno del Cnel, seguendo l’esempio di altri Paesi.

“La produttività di un Paese è un fattore essenziale per la sua competitività nello scenario economico internazionale - ha sottolineato il presidente Treu - e richiede un’attenta analisi per indirizzare al meglio gli investimenti e per definire le riforme strutturali. Come già avviene in molti Paesi, il board potrebbe essere istituito all’interno del CNEL con l’ulteriore vantaggio che sarebbe così in contatto con tutti gli altri membri del CESE, il Comitato Economico e Sociale Europeo”.

 

Il comitato nazionale per la produttività dovrebbe essere istituito in attuazione della Raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea del 20 settembre 2016 (2016/C 349/01), pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 24 settembre 2016, che richiede ai singoli Stati membri di costituire al proprio interno, entro il 20 marzo 2018, un "National Productivity Board" 

 

Al Ministro per gli Affari Europei, Paolo Savona - presente oggi al CNEL per il Debriefing del Consiglio UE del 28 e 29 giugno alle parti sociali - è stato segnalato come molti Paesi abbiano già provveduto ad istituire il Comitato e la maggioranza di questi lo abbia collocato proprio presso il Comitato Economico e Sociale (Danimarca, Lussemburgo, Irlanda) o presso un Organismo pubblico di analisi economica (Olanda, Slovenia, Portogallo, Ungheria, Romania, Grecia). Soltanto Francia e Lituania, contravvenendo le raccomandazioni UE, hanno istituito il Comitato presso la Presidenza del Consiglio o il Ministero dell’Economia.

 

“Con la creazione del Comitato presso il CNEL si riuscirebbe a garantire un approccio sistemico, l’indipendenza e l’esercizio a costo zero del Comitato. Il Governo avrebbe poi l’ulteriore vantaggio - ha concluso Treu - di ricevere analisi, pareri, progetti o proposte già discusse e condivise dalle parti sociali rappresentate presso il CNEL”

 

 

per info

Gian Luca Spitella

CNEL

Portavoce del Presidente


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