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ALITALIA: CIOCCHETTI; NESSUNA RISPOSTA DOPO L'INVIO DELLA LETTERA A MARRAZZO E ALEMANNO

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"Sulla questione Alitalia nessuna risposta chiara dal Sindaco di Roma
e dal Presidente della Regione Lazio".  – lo dichiara il Segretario
Regionale dell'Udc ricordando che il 23 dicembre chiese in una lettera
aperta chiarimenti sulle sorti di molte famiglie e lavoratori di
Fiumicino -  "E' assurdo - aggiunge Ciocchetti - che ancora siano
incerte le sorti di Fiumicino e Malpensa e dei lavoratori. Fin
dall'accordo di Palazzo Chigi, i lavoratori dell'area di Fiumicino che
venivano penalizzati erano circa 10.000, di cui 6000 ex lavoratori a
tempo indeterminato e 4000 ex lavoratori precari. " Ad oggi, -
continua Ciocchetti - nel momento dell'implementazione, questi numeri
si sono modificati in peggio andando ad incidere direttamente sul
personale assunto dalla nuova società e indirettamente su tutto
l'indotto legato alle attività aeroportuali. Ritengo che il processo
che si è innescato con le assunzioni della Nuova Alitalia stia creando
una situazione paradossale – aggiunge Ciocchetti - per la quale
nessuno è soddisfatto di quello che sta ottenendo: né i lavoratori
assunti a Roma con forti penalizzazioni economiche, né i lavoratori
assunti in luoghi di lavoro distanti dalla propria residenza, né i
lavoratori assunti a tempo determinato che vanno ad alimentare il già
vasto bacino dei precari, né tanto meno i lavoratori in cassa
integrazione che vedono un grosso punto interrogativo sul loro futuro.
Chiedo dove sia finita la paventata tutela nei confronti delle
lavoratrici madri e dei lavoratori con famigliari diversamente abili a
carico prevista nell'accordo del 31/10/2008".

 

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