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Autostrada Brennero, presidente Olivieri a Radio 24: pubblica da 60 anni, non è una mangiatoia

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In 21 anni accantonati più di 700 milioni di euro nel fondo ferrovia

"Dal 1997 ad oggi la società Autostrada del Brennero ha accantonato al 2018 compiuto più di 700 milioni di euro nel fondo ferrovia, tutti utili che non sono stati distribuiti come dividendi ai soci". Così Luigi Olivieri, presidente di Autostrada del Brennero, in un'intervista a Radio 24 risponde al ministro Danilo Toninelli, che dopo i disagi sulla A22 ha parlato di "grande mangiatoia delle autostrade" e della necessità di "una gestione totalmente pubblica e piu' conveniente". "Quando si parla di mangiatoia", sottolinea Olivieri, "si dovrebbe sapere che questa è una società pubblica, gestita dal pubblico, controllata dal pubblico e che il pubblico intende possibilmente continuare nella gestione, perché vuole avere una voce in capitolo per quanto riguarda il transito sui propri territori e non essere un mero osservatore di quello che avviene su un corridoio autostradale". 

Autostrada del Brennero, che il 20 febbraio festeggerà i 60 anni, "è nata per merito assoluto degli enti locali, i quali hanno voluto realizzare un'autostrada che in quel momento non si pensava di realizzare", ha aggiunto il presidente della società Olivieri a Radio 24, spiegando che il gruppo ha chiuso il 2017 con un utile di 80 milioni di euro: 30 milioni sono stati accantonati e altri 30 milioni (il 40%) sono stati distribuiti agli azionisti. Il capitale è in mano per l'84% a soci pubblici (tra cui la Regione Trentino Alto Adige e le Province autonome di Trento e Bolzano), il resto a privati. 


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