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“Tessere insieme la tela” - Primo Convegno delle donne italiane in Germania

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L’on. Garavini: “Le donne danno un contributo eccezionale alla nostra comunità”

 

 

Libri italiani per bambini a costo zero, visite giudate ai tesori italiani nei musei, sostegno a famiglie italiane in difficoltà, impegno nelle rappresentanze scolastiche, un teatro multiculturale – i progetti e le iniziative creati in Germania dalle donne italiane toccano le più diverse parti della vita sociale e culturale. Per “fare rete” le donne italiani in Germania si sono incontrate su iniziativa del coordinamento donne di Francoforte e dell´onorevole Garavini, sotto il patrocinio del Consolato locale. Un obiettivo dell’incontro: indipendentemente dagli schieramenti politici gettare le basi per costruire un coordinamento donne a livello nazionale e territoriale.

“E´quanto mai opportuno creare un coordinamento donne, è quanto mai opportuno tessere la tela”, ha sostenuto Lisa Mazzi nel suo intervento iniziale sottolineando l’esperienza positiva del fare rete: “Noi italiane in Germania siamo ormai portatrici di una identità europea, non più solo italiana o solo tedesca. Il coordinamento non deve essere un modo per ghettizzarsi. Al contrario deve diventare una piattaforma di dialogo anche nei confronti delle istituzioni tedesche”.

La presidente del coordinamento donne di Francoforte, Liana Glaab, ha presentato un exursus storico sulla mobilità femminile nel mondo ed in Germania, mentre la professoressa della Sapienza, Maria Immacolata Macioti, ha apportato un importante contributo sulla parallela esperienza delle donne immigrate in Italia, illustrando i loro progressi di integrazione da un approccio assistenzialistico ad uno di autonomia e protagonismo.
 
Al primo Convegno delle donne italiane in Germania ha partecipato una cinquantina di donne provenienti da tutto il territorio della Repubblica Federale Tedesca.  Nell´intensa giornata di lavoro si sono scambiate le loro esperienze e le idee sulle iniziative messe da loro in campo. Ad esempio la biblioteca virtuale promossa dall´associazione In kultur di Amburgo, presentata da Marina Mennarini, che ha raccontato come sia possibile, iscrivendosi via internet all´associazione di usufruire dell´invio a domicilio di testi in italiano per bambini al costo di solo un euro.

Oppure le visite guidate ai tesori italiani dei musei di Francoforte organizzato da Rosa Liguori Pace, o il giornale ´Clic, donne 2000` curato da Marcella Continanza e il progetto per le famiglie messo in atto dal coordinamento donne di Francoforte. O l´esempio del Teatro Baraonda promosso da Ilaria Bucchione a Berlino o del teatro multiculturale promosso da Teresa Langona ad Amburgo. Importanti anche le esperienze delle tante mamme impegnate in prima persona nelle rappresentanze dei genitori nelle scuole dei figli.

 “È notevole la creatività e la tenacia con cui le donne in Germania sono impegnate nei vari settori della società. Con i loro progetti e le oro iniziative danno un sostegno impagabile alla comunità”, ha commentato alla fine dei lavori Laura  Garavini. “Il Convegno è stato un fiorire di idee e progettualità, presentato con grande entusiasmo dalle donne, espressione delle diverse realtá femminili residenti in Germania.

Ai lavori hanno infatti preso parte insegnanti, lavoratrici in pausa maternità, pensionate, giornaliste, sindacaliste, donne impegnate nel sociale, in politica, nello spettacolo, docenti universitarie e ricercatrici, funzionarie operanti nel settore pubblico, impiegate. Tutte hanno condiviso l´utilità di costituirsi come coordinamento Germania prima delle vacanze estive. Entro quella data le partecipanti si sono  impegnate a promuovere il coinvolgimento di altre donne nelle loro località di residenza, con l´obiettivo di creare numerosi coordinamenti donna e diffondere informazioni  di particolare interesse per le donne italiane in Germania.

Francoforte, 25 gennaio 2008

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