Privacy Policy politicamentecorretto.com - POLITICA. GUFI E…CONTROGUFI, RAPPRESENTATI DA OPPOSIZIONE E STAMPA !!!

Sezioni

Archivio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031

Bollettino

Iscriviti alla newsletter: (Settimanale)


  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this



Data ed ora di accesso alla pagina
-

  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this

POLITICA. GUFI E…CONTROGUFI, RAPPRESENTATI DA OPPOSIZIONE E STAMPA !!!

Dimensione caratteri Decrease font Enlarge font
image

 

 

L’Italia è un paese bellissimo e, checché se ne dica, molto ricco nelle sue varie sfaccettature sociali, economiche, paesaggistiche ed artistiche. L’unico neo, invero gravissimo, è costituito dalla seguente dicotomia : politica e giornalismo, fatte salve alcune eccezioni, anche se rarissime.

Il guaio è che, in questa dicotomia, ci siano gli elementi per far sì che dette sfaccettature positive vengano incrinate e, per certi versi, buttate a mare non già nell’interesse del bene comune, della collettività, a causa di una patologia che ha un solo nome : arrivismo senza pensiero, spesso riconducibile ad una collocazione personale che, altrimenti, avrebbe avuto sbocchi diversi e sicuramente meno interessanti, se non addirittura assenti del tutto. Una prova potrebbe essere sostenuta, peraltro  senza  fatica alcuna,  ricordando che in parlamento c’è una miriade di personaggi con sentenze già passate in giudicato, personaggi che non avrebbero trovato collocazione diversa, anche e soprattutto per  “tirarsi fuori”  da grane  personali anche molto pericolose.

Ora c’è un governo che, per quanto privo di esperienza e fors’anche di una certa impreparazione politica rispetto a quella collaudata di quei “marpioni” che hanno sin qui utilizzato esperienza e capacità  solo e soltanto pro pancia-loro, sta cercando in qualche modo di cambiare le cose, passando dalla etichettatura di “gufi”, come erano stati chiamati dai governi precedenti sconfitti alla grande, ad una fase che, potrebbe autorizzare il nuovo governo a chiamare gli sconfitti con l’aggettivazione di...contro-gufi,  stante il fatto che le opposizioni altro non fanno se non demonizzare il tutto, tra l’altro, a mio avviso, mettendo ancor di  più in evidenza il loro pregresso malgoverno, certamente non migliore dell’attuale che, e questo va detto, sta rispettando a fatica il programma per il quale è stato votato.

Ora siamo politicamente alla degenerazione politica che continuerà fino a quando gli sconfitti che, tutto sono tranne che democratici, (se è ben vero che la democrazia contempla anche l’opposizione e non certo una continua vigliaccheria dialettica su argomenti che nulla hanno a che vedere con gli interessi del paese),   e dovremo pertanto assistere agli sforzi immani di questo governo che le sta cercando tutte per governare  di fronte a chi non fa altro che intralciarlo anche nelle cose buone determinando a volte delle reazioni che, sotto il profilo umano, sono comprensibilissime: un ministro, o vice che sia, è anche uomo infatti.

 

Questa situazione, ora di  “contro-gufaggio politico” ha dei costi che si riverberano a livello interno ed esterno, in particolare con la UE, sui mercati, sulle borse, sugli acquisti dei titoli di stato ecc.ecc., circostanza questa che certamente non giova al nostro Paese che, come detto all’inizio, è molto ricco.

 

Ora come ora, a conclusione di questa riflessione, lo dico da ex-Pd ed attuale giornalista, sono costretto a prendere le distanza da entrambe le cose in quanto, in aggiunta a quanto ho già detto prima, anche certa stampa  (la più importante)  sta remando contro l’interesse dell’Italia, in quanto, più per posizione presa piuttosto che per dovuta ragionevolezza, sta sabotando il governo senza rendersene conto che, al di fuori di questo, rebus sic stantibus, non ce ne sono altri e che, tutto sommato, anche quella opposizione insita nello stesso governo fra M5S e Lega (caso tutto italiano) può rivelarsi come una risorsa in più, se vuoi del tutto sui generis, per questa nostra democrazia, atteso che altre non ce ne sono se non…caso risibile per la sua singolarità,  all’interno dello stesso governo che, piaccia o non piaccia, durerà a lungo e forse con qualche merito.

 

Del resto gli Italiani hanno richiesto un governo forte rappresentato da Salvini in contestualità con uno operativo, come quello di Di Maio.

 

Altra via di scampo non esiste ! Anche dopo il voto in Abruzzo !

 

ARNALDO DE PORTI


Invia commento comment Commenti (0 inviato)