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Giornata della Lentezza, oltre 8 italiani su 10 vorrebbero dedicare più tempo alla colazione

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Sovraccaricati da impegni e responsabilità, gli italiani vorrebbero vivere la quotidianità con meno frenesia per sconfiggere ansia (34%), senso d’inadeguatezza (25%), depressione (15%). In particolare, la colazione è il momento della giornata che si vorrebbe vivere appieno e con maggiore tranquillità.

 

Impegni lavorativi, routine quotidiana, obblighi familiari, bisogno di restare sempre connessi. Gli italiani si ritengono insoddisfatti a causa dei ritmi di vita troppo veloci (72%). Uno stato che accomuna molti oggi e che provoca ansia (34%), senso d’inadeguatezza (25%), depressione (15%). Quasi la metà degli italiani vuole rimediare dando una scala di priorità ai diversi momenti della giornata (47%). A quale momento della giornata dedicare maggior tempo? Colazione (85%), tempo con i figli (79%) e spesa (68%) sono sul podio delle priorità.

 

E’ quanto emerge da uno studio condotto in occasione della Giornata della Lentezza da Isola Bio Lab, l’osservatorio che analizza i trend legati al mondo della colazione, con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) su 1800 italiani dai 18 ai 65 anni, attraverso un monitoraggio di oltre 100 fonti fra testate, magazine, portali, blog e community lifestyle internazionali ed un pool di 30 esperti tra sociologi, psicologi e nutrizionisti.

 

Diversi studi e ricerche dimostrano come si abbia sempre più bisogno di “decelerare” e vivere gli impegni quotidiani con meno frenesia. Una recente indagine pubblicata sul New York Times dimostra come basti già solo rallentare e modulare il proprio respiro per sentirsi meglio, mentre Chris Streeter, professore di neurologia alla Boston University, ha scoperto che bastano pochi minuti di meditazione per diminuire significativamente i sintomi depressivi e aumentare i livelli di acido-aminobutirrico, un ormone con effetto calmante. Uno stile di vita più “slow” è promosso anche da intellettuali, sociologi e scrittori come il cileno Luis Sepúlveda, il quale in uno dei suoi ultimi libri Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezzadichiara espressamente che è fondamentale cercare il "tempo di fare le cose per bene" senza farci stritolare dalla velocità tipica della “società dell’informazione”.

 

Cosa non soddisfa nella propria vita? Secondo gli italiani i ritmi troppo veloci (72%) insieme a instabilità economica (51%) e situazione sentimentale (37%) sono solo alcuni degli elementi della vita moderna che mettono in crisi milioni di italiani. A cosa è dovuta questa frenesia quotidiana? Per 6 italiani su 10 (61%) sono gli impegni lavorativi a destare maggior preoccupazione. Seguono il bisogno di restare sempre connessi (54%) e gli impegni familiari (45%). Il momento della giornata più frenetico? La mattina (43%) al primo posto, segue pomeriggio (31%) e sera (26%).

 

Quali sentimenti provocano ritmi di vita così veloci? Gli italiani confessano di sentirsi prima di tutto più ansiosi (34%), ma anche inadeguati (25%) nei confronti della quotidianità, insoddisfatti (21%) per non riuscire a fare le cose come vorrebbero. Tale frenesia porta alcuni addirittura alla depressione (15%). I rimedi? La maggior parte degli italiani (47%) confessa di voler dare priorità ad alcuni momenti della giornata a discapito di altri. Altri pensano di eliminare completamente alcuni abitudini non indispensabili (23%) o di ricorrere all’aiuto di amici e familiari (17%).

A quale azione quotidiana si vorrebbe dedicare più tempo? Oltre 8 italiani su 10 (85%) confessano che è la colazione il momento in cui vorrebbero eliminare la frenesia e l’ansia che ne consegue per farla nel migliore dei modi. Una percentuale leggermente minore (79%) vorrebbe dedicare più tempo ai propri figli, mentre c’è chi preferirebbe dedicarsi con tutta calma alla spesa (68%). I più salutisti e vanitosi vorrebbero avere più tempo per la cura della persona (61%), in particolare le donne sognano di ritagliarsi più minuti, se non ore, da dedicare al trucco. Tra le altre azioni che vorrebbero vivere in maniera “slow” troviamo il pranzo (55%), le passeggiate all’aria aperta (49%), il caffè al bar (45%), mentre c’è una cospicua percentuale che si accontenterebbe soltanto di evitare di fare due o più cose insieme (30%).

L’importanza di dedicare il giusto tempo ad una sana e ricca colazione è sottolineata da ricercatori, nutrizionisti ed esperti. “La colazione è da considerarsi un pasto fondamentale per ricominciare la giornata pieni di energia – afferma la dott.ssa Annalisa Olivotti, specialista biologo nutrizionista presso l’Università di Firenze – E’ importante che ci siano tutti i principi nutrizionali: carboidrati, proteine, lipidi. La colazione ideale è composta da una bevanda calda come tè, tisane, latte vegetale abbinato a qualcosa di solido come pane, fette biscottate multicereali, marmellata, biscotti integrali.”

Perché è proprio la colazione il momento che si vorrebbe vivere con meno frenesia? Per 4 italiani su 10 (40%) la mattina è sacra perché è il momento iniziale della giornata e, come dice il detto, “chi ben comincia è a metà dell’opera”.  Altri vorrebbero dedicare più tempo alla colazione per “gustare meglio ciò che si mangia” (32%) e per “avere maggior tempo per ricaricarmi e pensare” (19%). Cosa preferiscono consumare a colazione gli italiani in maniera più “slow”? Al primo posto troviamo il caffè (60%) seguito da cereali (52%), succhi e bevande vegetali (47%), biscotti (41%) e fette biscottate (28%).

IL DECALOGO PER UNA COLAZIONE LENTA

 

1.    “Relax, take it easy”. Come dice Mika in una sua canzone, rilassati e prenditi il tempo necessario per fare una colazione abbondante, che ti permetta di arrivare a pranzo e a cena con il giusto appetito;

2.    Sincronizza la sveglia. Alzati assieme ai tuoi cari e fai colazione con loro: conversare di prima mattina non è mai facile, ma ti aiuterà a sentirti meglio durante la giornata;

3.    La parola chiave è “smart”. Per fare una colazione “intelligente” punta su alimenti sani e nutrienti: la frutta fresca, soprattutto in estate, è un ottimo modo per cominciare la giornata;

4.    Anche la mise en place vuole la sua parte. Dedica del tempo, magari la sera prima, per pensare all’allestimento della tavola;

5.    La pace dei sensi. Oltre ad avere benefici fisici, ci sono risvolti positivi anche a livello mentale e di umore;

6.    Cambiare è bello. A seconda della stagione dell’anno, varia il tuo menù: frutta fresca e cereali per l’estate e delle marmellate per i periodi più freddi;

7.    Crea la giusta atmosfera. Inizia bene la tua giornata: mentre fai colazione ascolta la radio, oppure imposta una playlist con musica soft per un dolce risveglio;

8.    Benefici anche nello sport. Fino a pochi anni fa era cosa sconosciuta, ma ultimamente il porridge si trova spesso sulle tavole degli sportivi che, assieme alla soia, ne fanno uso per via della loro importanza nutritiva. Pochi carboidrati, tante fibre e proteine con un basso indice glicemico: è davvero l’ideale. Elinor Barker, ciclista britannica su strada, fa una colazione a base di miele, muesli, frutta secca e latte con alcune varianti come, per esempio, il porridge d’avena e lo yogurt greco.  I carboidrati rilasciano energia lentamente, mentre le proteine aiutano i muscoli a ripararsi dopo le faticose sessioni di allenamento;

9.    Apriti alle novità. Prova una colazione “bio” scegliendo ad esempio avena, cereali, latte di farro, miglio, mandorla e cocco. Mangiando “bio” avrai la sicurezza di nutrirti con prodotti a “etichetta pulita” privi dell’aggiunta di ingredienti artificiali;

10. Ricordati di dare il buon esempio. Tramanda il rito di fare colazione ai tuoi figli, in modo tale che, in futuro, non vada perso.


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