Privacy Policy politicamentecorretto.com - Lamezia Terme: alt di D'Ippolito (M5S) all'approvazione del Psc da parte della commissione straordinaria del Comune

Sezioni

Archivio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930

Bollettino

Iscriviti alla newsletter: (Settimanale)


  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this



Data ed ora di accesso alla pagina
-

  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this

Lamezia Terme: alt di D'Ippolito (M5S) all'approvazione del Psc da parte della commissione straordinaria del Comune

Dimensione caratteri Decrease font Enlarge font
image


 

Dal deputato M5S Giuseppe d’Ippolito arriva un deciso alt all’approvazione del Psc di Lamezia Terme, che sarebbe imminente. A riguardo il parlamentare ha scritto al prefetto di Catanzaro, Francesca Ferrandino, chiedendone il «risoluto intervento di verifica e, all’occorrenza, di pronta tutela degli interessi della comunità lametina, che deve avere i suoi organi elettivi e un Psc espressione, in ultimo, della mera volontà popolare». Per il parlamentare del Movimento 5 Stelle, stando a fonti accreditate la commissione straordinaria del Comune di Lamezia Terme «starebbe apprestandosi ad approvare il Psc proposto dalla precedente Amministrazione, caduta a seguito di scioglimento per infiltrazioni mafiose del Consiglio comunale dell’ente». Ciò, è rimarcato nella lettera, malgrado in senso contrario si siano «espresse tutte le forze politiche» locali, «chiedendo che il Psc sia approvato dal Consiglio comunale, che a breve sarà definito dalle prossime Amministrative. Vi sono, poi, delle ragioni tecniche – ha proseguito il parlamentare – contro la suddetta approvazione, per la quale la Commissione straordinaria dovrebbe adempiere all’onere di rispondere a tutte le osservazioni di merito formulate a suo tempo da vari cittadini. Non si capisce, allora, come ciò possa avvenire. Peraltro l’adozione di uno strumento urbanistico così importante da parte di una Commissione straordinaria costituisce palese violazione dei diritti democratici, perché una volta vigente ci vorranno molti anni per poter introdurre eventuali modifiche od aggiustamenti». Secondo D’Ippolito, se la commissione straordinaria «procedesse nonostante le criticità testé riassunte, ancora una volta agirebbe in danno dei cittadini». «Nessuno – ha concluso l’esponente M5S – sta richiedendo codesta determinazione. Si tenga conto, ancora, che nella fattispecie non c’è alcuna urgenza particolare, considerato che sono numerosissimi i Comuni calabresi che non hanno adottato un Psc, e tra questi i cinque capoluoghi di Provincia».

 


Invia commento comment Commenti (0 inviato)