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Napoli, municipalità Vomero-Arenella: subito lo scioglimento del Consiglio Elezioni anticipate: assemblea paralizzata, saltata la maggioranza

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            " I quartieri del Vomero e dell'Arenella del capoluogo partenopeo necessitano, in questo difficile momento, di una rappresentanza forte e autorevole nelle istituzioni decentrate, capace di affrontare e risolvere i delicati e difficili problemi, a partire dalla sicurezza dei cittadini e dall'ordine pubblico - esordisce Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della circoscrizione del Vomero -. Cosa che non può essere per nulla garantita dagli attuali presidente e consiglio della Municipalità, come si deduce anche dalle cronache dell'ultima riunione del consiglio che verteva proprio sulla sicurezza ma che si è, ancora una volta, conclusa con l'ennesimo flop ".

 

            " Peraltro la maggioranza che era stata sancita dall'elettorato, a seguito delle ultime elezioni amministrative, non esiste più - puntualizza Capodanno -. A seguito dell'abbandono di alcuni consiglieri, passati, nel frattempo, all'opposizione, ci si ritrova in un palese stallo, con l'ex maggioranza che non ha più i numeri per garantire la governabilità. L'attuale presidente dovrebbe prenderne atto e dare seguito alla decisione di dimettersi, che era già stata comunicata un anno fa, con un messaggio ai capigruppo, senza far poi seguire alle parole i fatti, dopo che un intero gruppo della maggioranza, era passato all'opposizione. Passaggio che, nei giorni scorsi, è stata ufficializzato anche da un altro consigliere dell'oramai ex maggioranza, ridottasi oramai a 15 consiglieri su 30, laddove la maggioranza notoriamente è di almeno la metà più uno dei consiglieri assegnati, quindi di 16 consiglieri ".

 

            " Ma - prosegue Capodanno -, al di la dei numeri è del tutto evidente la totale paralisi che caratterizza, e non da oggi, l'attività dell'attuale consesso circoscrizionale, palesemente allo sbando, e, segnatamente del suo presidente, il quale, come dichiarato sugli organi d'informazione dall'ultimo consigliere che, giovedì scorso, ha deciso di dire addio all'ex maggioranza: " Non s'interessa del lavoro, delle commissioni, non organizza tavoli di lavoro, non pianifica strategie per risolvere problematiche, però è presente a inaugurazioni e feste. Il suo disinteresse per la Municipalità si riflette sul territorio ormai al tracollo sotto molteplici punti di vista, ed è ormai evidente a tutti" ".

 

            " Parole molto gravi che fotografano esattamente la situazione nella quale vive attualmente il territorio costituito dai quartieri del Vomero e dell'Arenella, anche alla luce dei recenti eventi alla ribalta della cronaca nera - aggiunge Capodanno -. Peraltro la latitanza del consesso municipale e del suo presidente di fronte ai gravi problemi del territorio è stata più volte sottolineata anche dalle tante associazioni e dai numerosi comitati presenti sul territorio, che invano hanno sino a oggi cercato d'instaurare tavoli di lavoro comune per sollecitare provvedimenti atti a risolvere i gravosi problemi che affliggono i due quartieri collinari ".

 

            " A questo punto non resta che prenderne atto - sottolinea Capodanno - mettendo in moto le procedure previste dall'art. 83 del vigente Statuto del Comune di Napoli, per lo scioglimento del consiglio municipale, alla luce segnatamente del mancato esercizio delle funzioni che, per legge, sono attribuite ai consessi decentrati, come dimostrato, da ultimo, proprio in materia di sicurezza con l'ennesimo flop, dopo quello che, sullo stesso argomento, già si era verificato nel febbraio scorso per le assenze nelle fila della maggioranza, che avevano fatto saltare la riunione. Situazione intollerabile e inaccettabile, dopo i continui e numerosi gravi atti di teppismo e di delinquenza che si vanno registrando, con sempre  maggiore frequenza al Vomero e all'Arenella ".

 

            " E' auspicabile, vista l'urgente necessità di dare un consesso elettivo, stabile e operativo,  a un territorio che conta quasi 120mila residenti,  che la parola torni al più presto agli elettori  - conclude Capodanno -, con l'indizione, in tempi rapidi, dopo lo scioglimento dell'attuale consesso, di nuove elezioni per la Municipalità Vomero-Arenella ".

 

            Capodanno al riguardo sollecita l'intervento del Ministro dell'Interno e del Prefetto di Napoli affinché, dopo i riscontri del caso, procedano ad attivare le procedure, previste dalle norme vigenti, in materia di scioglimento del consiglio municipale e di nuove elezioni.

 


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