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Iran: Il Ministro Degli Esteri Dei Mullah Minaccia Di Morte I Manifestanti Di Stoccolma

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Scritto il 22 Agosto 2019.
Zarif: I mercenari del regime se acchiappano i dissidenti li mangiano vivi in un minuto!
Zarif, ministro degli Esteri della dittatura religiosa al potere in Iran ha minacciato di morte i manifestanti di Stoccolma e sperdutamente dichiarato che gli agenti e i mercenari del regime non lasciano vivi in un minuto i dissidenti li mangiano.
Zarif riferendosi ai manifestanti che chiedevano la sua espulsione dalla Svezia ha dichiarato che: “Queste persone che si radunano fuori, chiedete ad ognuno di loro di partecipare ai raduni iraniani (intendeva i pasdaran e i mercenari del suo regime), vedrete che rimangono vivi. Non rimangono vivi neanche per un minuto”. Zarif ha aggiunto che: “Questi non possono nemmeno lavorare in Iraq, perché gli iracheni (qui intendeva i mercenari del regime in Iraq) li mangiano vivi. (TV governativa Press TV, 21 agosto 2019)
In questo modo Zarif rivela la sua natura cannibale e quella del suo regime. Questa disumana natura, nei quattro decenni, ha inghiottito 120.000 dei dissidenti politici in Iran. Quando il ministro degli Esteri della dittatura iraniana a Stoccolma così minaccia i manifestanti iraniani, si può immaginare cosa succede nelle carceri e nei luoghi della tortura in Iran contro i dissidenti e contro i prigionieri politici.
Le dichiarazioni di Zarif palesa ancora una volta che l’accogliere il ministro degli Esteri del medioevale regime dei mullà, da una parte incita il regime nel continuare il suo terrorismo e la sua politica guerrafondaia e dall’altra è un atto ostile contro gli interessi del popolo iraniano che chiedono con chiarezza il rovesciamento del regime e l’instaurazione della democrazia e la sovranità popolare.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
22 agosto 2019

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