Privacy Policy politicamentecorretto.com - UN MIO GIUDIZIO SERENO ED IMPARZIALE SU ZINGARETTI COME POLITICO E QUINDI NON COME PERSONA, AD EVITARE CONTENZIOSI…

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UN MIO GIUDIZIO SERENO ED IMPARZIALE SU ZINGARETTI COME POLITICO E QUINDI NON COME PERSONA, AD EVITARE CONTENZIOSI…

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Facendo seguito a ciò che ho scritto ieri ed allacciandomi alle considerazioni di Massimo Cacciari e di Alessandro Sallusti (mi pare su   LA7), vorrei ribadire ancora una volta che, se Nicola Zingaretti, Segretario del Pd, non cambierà testa (Cacciari e Sallusti l’hanno detto in maniera meno brutale girando attorno alla sostanza, ma certamente con espressioni più pesanti del sottoscritto),  il predetto segretario Pd sancirà non solo la morte del suo partito con la conseguente evaporazione anche del M5S nel caso di una potenziale alleanza di governo fra i due, ma, già da oggi, darà avvio ad una fruttuosa propaganda elettorale a favore della Lega, realtà che potrebbe portare quest’ultima a raggiungere percentuali elettorali del 70-80 %.

 

Dicevo ieri che Zingaretti non ha ancora imparato la lezione dopo le continue lacerazioni interne al suo partito e si ostina sciaguratamente a privilegiare gli assetti nell’interesse del partito stesso, fra l’altro tenuto insieme da collanti di fragilità assoluta, piuttosto che fare un ragionamento di insieme nell’interesse dell’Italia che, mai come in questo momento, ha bisogno di un cervello capace di comprendere che, un eventuale alleanza con il M5S non può prescrivere veti di natura politica interna, scontentando il potenziale alleato Di Maio, tanto per intenderci e, tantomeno,  Giuseppe Conte che, sicuramente hanno dato dimostrazione di dignità politica a tutti, specialmente al Pd che, fino ad oggi, è stato un esempio conclamato di divisioni, di beghe da mercato delle vacche, nonché di scambio di trivialità nei confronti di tutti gli esponenti grillini; e ciò, per essere onesti, in maniera assolutamente più pesante e meno razionale rispetto a quanto abbiano fatto i grillini.

 

Caro Zingaretti, ho rispetto per la tua persona ma assoluta disistima in ordine al tuo modo di ragionare che, se non addiverrà a più miti consigli anche sull’accettazione soprattutto dell’ex premier Conte, oltre al modesto ma onesto Di Maio, verrà a determinarsi una polveriera che farà esplodere sia te che Di Maio, con  conseguenze non più di natura imponderabile, ma assolutamente e prevedibilmente razionali a danno dell’Italia.

 

Per favore, come ho scritto ieri,  non fare come in…Libia che, ironicamente, ho accostato al tuo partito per le divisioni tribali,  ma pensa di più  all’Italia percorrendo quelle strade che non privilegiano il partito,  come, per esempio,  metabolizzando una amichevole-politica composizione, alias qualche problema,  fra te e Di Maio in modo che il Paese possa andare avanti. Altrimenti, fra te e Salvini, interessati solo, ripeto solo,  al partito, non vedrei alcuna differenza.

 

Faccio fatica a credere che tu possa capire, tuttavia, facendomi violenza psico-fisica, lo spero nell’interesse di tutti.

 

ARNALDO DE PORTI

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