Privacy Policy politicamentecorretto.com - IL PUNTO n. 733 del 20 SETTEMBRE 2019 di MARCO ZACCHERA (marco.zacchera@libero.it)

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IL PUNTO n. 733 del 20 SETTEMBRE 2019 di MARCO ZACCHERA (marco.zacchera@libero.it)

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Sommario: - RENZI ALLA RISCOSSA - INFORMAZIONE E PROVOCAZIONI – LE BELLE VACANZE DI GENTILONI CON DE BENEDETTI  – GIORNATA DELLA GRATITUDINE

…………………………………………………………………......................………….

 

RENZI. NON C’E’ LIMITE

Non si può aprire una discussione sulle idee politiche e strategiche di Matteo Renzi perchè dubito che qualcuno le conosca, ma piuttosto non accetto e non sopporto più il suo metodo di gestione del potere, che mi fa sinceramente schifo.

Mi pare che a tutte le persone di buonsenso appaia lampante come per lui la strategia politica sia solo l’arte dell’imbroglio, del tornaconto personale e dei suoi sodali, del mancare alla parola data tessendo la tela per strusci di potere possibilmente sabotando e imbrogliando chiunque gli attraversi la strada.

Dicono (e scrivono) che sia un’alta strategia e che serva per “sparigliare le carte”, ma per me questi metodi sono davvero squallidi, brutta copia - arrogante e spregiudicata - di un micro-Machiavelli che, in proporzione, anziché per una Firenze valga appunto solo per una Rignano sull’Arno.  

Renzi è e resta comunque un inguaribile mentitore, visto che l’aveva giurato “Se perdo il referendum (del 4.12.2016!) è una questione di faccia, lascio la politica” Infatti è stato di parola: e dopo aver già fregato Letta non solo non ha mollato la politica facendosi eleggere senatore “blindato” dal PD, ma - addirittura - a nemmeno 24 ore dal giuramento dei sottosegretari del governo Conte 2  - intascato il bottino in ministri e sottosegretari ha deciso di lasciare lo stesso PD per mettersi ufficialmente in proprio.

Non conosciamo ancora il futuro della nuova costola della ennesima scissione a sinistra, sta di fatto che la dichiarazione (un po' disperata) del premier Conte “Pensano solo alla spartizione di posti e poltrone” è il miglior viatico per il nuovo gruppo politico.

Se Conte non sapeva, il presidente Mattarella era invece al corrente della imminente “sparigliatura”? Se non lo sapeva dovrebbe indignarsi per come è stato trattato, se invece sapeva…perché ha taciuto?

Ma è proprio vero: i renziani hanno soprattutto in testa il potere e la “quota parte” a loro spettante delle oltre 400 nomine pubbliche di alto bordo da effettuarsi nei prossimi mesi e si preparano quindi innanzitutto alla spartizione e alla lottizzazione sistematica di tutto, nulla escluso né eccettuato ricattando - lo vedrete - la nuova maggioranza giallorossa. "Conte stia tranquillo!" detto da Renzi il che assomiglia molto a quel "Letta stia sereno" .

Idee, programmi? Ma per carità: se questa è la nuova sinistra che avanza (sinistra?) povero il nostro paese.

Penso agli elettori “duri e puri” (ma coerenti) che rappresentavano la sinistra di tanti anni fa, ma anche ai valori della parte seria della DC di cui il giovanissimo Renzi era stato consigliere comunale.

Il confronto allora era spesso duro ed aspro, ma almeno verteva su concetti, ideali, programmi, ideologie, storia… Oggi non è più così ed è proprio questo imbarbarimento generale di tutto che fa davvero paura.

  

Mi chiedo poi se un elettore simpatizzante del M5S non si senta un pochino a disagio a stare con questa gente e – Di Maio dixit – ad allearsi con il PD addirittura in Umbria dove si vota il 27 ottobre perché la giunta PD è crollata dopo  gli scandali e le porcherie nel “mercato” della sanità.

Scandali denunciati con parole di fuoco fino all’altro ieri proprio dai grillini, ora neo-alleati degli inquisiti. Ma possibile che la politica sia solo fatta di queste cose?

 

OBBIETTIVITA’ DI INFORMAZIONE  ?!

“Per oltre un anno (Salvini) è stato un ministro degli interni apertamente razzista e, in modo appena celato, fascista. L’eletto che ha giurato una Costituzione nata dalle ceneri della Roma in camicia nera e della gehenna di Salò, ma che ha spergiurato riprendendo, nel giorno del compleanno di Mussolini, una delle famose frasi del dittatore. E per di più affacciandosi al balcone del municipio di Forlì, proprio là dove il Duce aveva assistito alla uccisione di partigiani…(??!!)  “ Più oltre: “ Era (Salvini) un finto patriota, sovranista dei miei stivali, presunto condottiero della perduta grandezza italiana che lasciava che i suoi fidi rubassero rubli e petrodollari a Mosca e che preferiva Putin al suo popolo, la prosperità del suo partito rispetto alla legge, i brindisi segreti con la vodka ai giuramenti al Quirinale”…   

Pezzo tratto da “Il Manifesto” ? No, dal delirio di Bernard Henry Levy scrittore e filosofo di nota miliardaria famiglia ebraica, pubblicato da LA STAMPA a pagina intera sabato 14 settembre.

Il giorno dopo GAD LEDNER è stato insultato a Pontida durante il raduno della Lega e non ci sono scuse per giustificare espressioni antisemite o di dileggio nei suoi confronti. Giustamente l’Ordine dei giornalisti e la Federazione della Stampa sono prontamente intervenuti per stigmatizzare i fatti, ma MAI (vedi il prezzo di cui sopra)   quando ad essere diffamati sono gli altri.  

Circa poi l’episodio di GAD LERNER – peraltro ingiustificabile  – ditemi però voi se andreste con una bandierone della Lazio in mezzo alla curva dei tifosi della Roma durante un derby… Che ci faceva quindi Gad Lerner (il cui volto è piuttosto noto) in mezzo alla gente di Pontida? Non ditemi che non fosse andato proprio anche alla ricerca di scontate reazioni…

 

LE VACANZE DI GENTILONI

Non ho letto smentite ad un lungo e documentato articolo di Renato Farina – poi ripreso da molte testate - sulla sconcertante vacanza che quest’estate il neo-commissario italiano a Bruxelles PAOLO GENTILONI si è preso sullo yacht dell’ing. CARLO DE BENEDETTI, mentore, editore e finanziatore della sinistra. Piacevole settimana passata sulla “barchetta” dell’ingegnere. un bastimento di 51 metri che vale decine di milioni di euro e ovviamente battente bandiera delle Cayman per fregare il fisco.

Nessun imbarazzo per Gentiloni che pure sa benissimo come l’ing. De Benedetti solo con la sua società Sorgenia (lo ricorda anche IL SOLE 24 ORE) si era indebitato per 1,8 MILIARDI DI EURO (miliardi, non milioni, siamo alle dimensioni di una “finanziaria”!) con il sistema bancario e soprattutto con Monte dei Paschi di Siena (ma va là !?)  debito che poi - andando a rotoli MPS e Sorgenia – è finito a carico di tutti gli italiani.

Mi chiedo se sia normale, lecito e corretto che un neocommissario all’Economia in Europa sottolinei la propria personale amicizia con questi personaggi abituati ad usare come un bancomat le finanze pubbliche.

Ci siamo già dimenticati (cito testualmente Wikipedia) di quando De Benedetti invitava il proprio operatore finanziario Gianluca Bolengo a comprare azioni delle banche popolari, rivelando che il premier Renzi lo aveva informato in anticipo della sicura approvazione di lì a pochi giorni del decreto banche da parte del governo?

Ciò gli permise di investire 5 milioni di euro guadagnando in un lampo 600.000 euro di plusvalenza. Nel febbraio 2016 inoltre De Benedetti parlò alla CONSOB dei suoi assidui rapporti con lo stesso Renzi (oltre con Maria Elena Boschi e Pier Carlo Padoan), rivendicò la paternità del Jobs Act e giunse ad affermare del governo Renzi che «si chiama governo, ma sono quattro persone». Burattini, appunto.

Sbaglio, o per una crociera molto simile (solo che la “barca” era molto più piccola) l’ex presidente lombardo Formigoni - ospite in Sardegna di tale Daccò - è stato condannato ad anni di galera sostenendo che con questo atteggiamento avesse favorito il Daccò per la sanità lombarda (che peraltro è quella che funziona meglio in Italia)?

Mi chiedo con che indipendenza di giudizio, di pensiero e di rapporti Gentiloni possa ora svolgere il suo compito, ma soprattutto quanto possa essere personalmente credibile – con questi precedenti -  tra i suoi colleghi della Commissione europea.

Oppure è proprio vero che l’Unione è in mano a gruppi finanziari internazionali che ne determinano la linea politica speculando su spread e valute decidendo di governi amici ed ovviamente distruggendo quelli “nemici” ? 

Ma queste frequentazioni di Paolo Gentiloni - oltre che a Bruxelles - non danno un pò di imbarazzo a Mattarella,  Conte, e soprattutto ai grillini che lo hanno votato?

 

GIORNATA DELLA GRATITUDINE

Praticamente ogni giorno è la giornata “di qualcosa”, un uso un po' inflazionato di ricorrenze e cerimonie, ma sta di fatto che domani – 21 settembre – sembra sia ormai da molti anni LA GIORNATA DELLA GRATITUDINE.

Vorrei quindi “essere grato” e ringraziare tutti i lettori per l’attenzione di questi anni ma anche ringraziare tutte quelle persone che nel modo più diverso mi hanno aiutato, consigliato, votato, istruito lungo tutta la mia vita. Grazie di tutto a conosciuti o sconosciuti, viventi o purtroppo defunti.

Se ciascuno di voi domani farà altrettanto, almeno con il pensiero, scoprirà che ci sono tantissime persone alle quali ciascuno di noi deve sinceramente dire “grazie”. Pensandoci chiunque si sentirà comunque meno solo, comprenderà di “dovere” qualcosa (o tanto) agli altri e quindi mugugnerà meno dentro di sé sul “Mi tocca sempre fare tutto io” Insomma: alla fine tutti saremo tutti un po' più contenti. Quindi…W la gratitudine!

 

 

 

BUONA SETTIMANA A TUTTI                                                 MARCO ZACCHERA

 

 

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