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Iran: I Lavoratori Di Azarab Protestano Per Il Terzo Giorno Consecutivo Nonostante I Brutali Attacchi Delle Forze Repressive

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Scritto il 12 Ottobre 2019.
La sig.ra Rajavi: “La repressione dei mullah crolla di fronte alla risolutezza dei lavoratori”
L’8 Ottobre 2019 il raduno di protesta dei lavoratori di Azarab si è protratto per il terzo giorno consecutivo. Domenica 6 Ottobre 2019 i lavoratori della Compagnia Azarab avevano organizzato un raduno sull’autostrada Teheran-Arak, per protestare contro la vendita della società e contro il mancato versamento dei salari, chiudendo la piazza principale all’ingresso della città.
Un giorno prima, il 7 Ottobre, i lavoratori si erano radunati ed avevano marciato al di fuori dell’azienda, subendo l’attacco delle unità antisommossa delle Guardie della Rivoluzione, che avevano sparato gas sulla folla. Le Guardie avevano impedito ai dimostranti di entrare in città, temendo che i giovani si unissero ai lavoratori in protesta.
Nonostante i brutali attacchi di ieri, i lavoratori si sono oggi di nuovo riuniti davanti all’edificio aziendale; le forse repressive hanno impedito ai manifestanti di raggiungere Piazza San’at e di entrare in città.
La Sig.ra Rajavi, Presidente eletta del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana, si è congratulata con i coraggiosi lavoratori di Azarab per non aver abbandonato la propria protesta nonostante le misure repressive e le minacce del regime criminale dei mullah. Ha dichiarato che il fascismo al potere in Iran risponde alla rabbia dei cittadini solo con gas lacrimogeni, percosse, arresti, processi medioevali e lunghe pene detentive, ma l’oppressione e l’ingiustizia crolleranno di fronte all’eroica determinazione dei lavoratori.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
9 Ottobre 2019

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