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La sfilata dei santi per rafforzare le nostre radici

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di Fabio Sortino

Si è tenuta il 31 ottobre scorso, alla vigilia della ricorrenza dei morti la sfilata dei Santi, partita da Piazza Pretoria e arrivata, dopo varie tappe al Foro Italico. Hanno sfilato sia adulti che bambini in abiti d’epoca, lungo le vie del Cassaro. La festa secondo gli organizzatori, cioè l’associazione Regina Coelorum, vuole riaffermare, attraverso la sfilata di adulti e bambini, la festa dei morti, rafforzandola rispetto alla moda americana e per niente adatta al nostro tessuto sociale di Halloween che si sta diffondendo anche nel nostro paese. “Se non ricadessero nello stesso periodo non sarebbe tanto importante questa manifestazione, ma questo corteo vuole proprio rimarcare quanto sia importante il culto dei morti in Sicilia, ha detto il parroco dei Decollati p. Giacomo Ribaudo.giacomo@alice.it. Festache è fatto di visite ai propri cari defunti, ma anche di tradizioni culinarie come la frutta martorana , la pupa di zucchero, la moffoletta ripiena. Di tutto ciò è fatto, oltre che naturalmente di fede il culto dei morti in Sicilia e a Palermo in particolare e non ha nulla a che fare con le zucche di Halloween o con,”dolcetto scherzetto”. È fondamentale rafforzare le proprie tradizioni e mantenere salde di generazione in generazione le nostre radici. La sfilata si è conclusa al Foro Italico . Sia I partecipanti che coloro che hanno assistito non hanno potuto che affermare che è sacrosanto ciò che diceva Leon Bloy:che non c’è tristezza maggiore che non essere santi.

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