Privacy Policy politicamentecorretto.com - AL VIA LA RASSEGNA AUTUNNALE DI DIREZIONE NORD CON “IL SISTEMA ITALIA: UNA VIA PER LO SVILUPPO AL FEMMINILE” Dal palco di IDN Buffagni lancia gli Stati Generali dell’imprenditoria femminile

Sezioni

Archivio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031

Bollettino

Iscriviti alla newsletter: (Settimanale)


  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this



Data ed ora di accesso alla pagina
-

  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this

AL VIA LA RASSEGNA AUTUNNALE DI DIREZIONE NORD CON “IL SISTEMA ITALIA: UNA VIA PER LO SVILUPPO AL FEMMINILE” Dal palco di IDN Buffagni lancia gli Stati Generali dell’imprenditoria femminile

Dimensione caratteri Decrease font Enlarge font
image

 

 

 

 

Il terzo evento dell’anno di Direzione Nord è quello autunnale, incentrato su temi politici e strettamente legati all’attualità italiana. “Il Sistema Italia: una via per lo sviluppo al femminile” è l’argomento che ha aperto il fittissimo calendario di appuntamenti in programma il 2 e 3 dicembre presso il Palazzo delle Stelline a Milano ideato dal giornalista Fabio Massa e realizzato da Esclusiva srl e Inrete Relazioni Istituzionali e Comunicazione. Una rassegna di panel e protagonisti di spicco dello scenario politico italiano, l’occasione per parlare degli scenari futuri in cui il nostro Paese si troverà coinvolto, di come poter valorizzare la bellezza e i territori, di come ascoltare la voglia di riscatto di cittadini e aziende. E proprio dalla crescita del Paese legato al sistema dell’imprenditoria ha voluto prendere avvio la rassegna con il panel al quale hanno preso parte Stefano Buffagni, viceministro Sviluppo Economico; Tiziana Mele, amministratore delegato Lundbeck Italia; Monica Poggio, amministratore delegato Bayer Italia; Laura Furlan, responsabile BancoPoste; PierCarla Delpiano presidente Fondazione Stelline. «Il tema del racconto è fondamentale- ha detto Buffagni-, l’informazione gioca un ruolo altrettanto fondamentale che crea l’opinione pubblica. La valorizzazione delle donne è un tema che il nostro Paese deve affrontare a livello culturale più che legislativo perché va riconosciuta l’importanza delle donne sulla misurazione del valore economico. Il cambiamento che stiamo cercando di attuare a livello governativo è faticoso soprattutto nella parte che riguarda lo snellimento dell’apparato burocratico italiano, stiamo lavorando per questo e per dare più valore all’imprenditoria femminile, a febbraio infatti organizzeremo gli Stati Generali dell’imprenditoria femminile». Sui temi che riguardano le vicende politiche di questi giorni il viceministro dal palco di IDN risponde a Renzi sull’approvazione in commissione alla Camera di un emendamento per rinviare l’equiparazione delle norme sulle fondazioni a quelle sui partiti: «Se mi dite quale è una fondazione a nome nostro lo scopro. Fino a prova contraria chi ha incassato fondi sulle fondazioni non siamo noi, ma è qualcun altro. Quindi credo che lui sia preoccupato per quello non tanto per quello che votiamo in aula - ha concluso Buffagni -. C’è una commissione, c’è un’aula. Se è stato fatto un errore di votazione si modifica».  Sul tema delle aziende al femminile: «Bayer crede molto nell’Italia- ha spiegato Poggio-, siamo riconosciuti come la migliore fabbrica al mondo nella ricerca tecnologica. Il potenziale di questo Paese è incredibile ma bisogna progettare a lungo termine sul tema della sostenibilità». «Proprio la sostenibilità ci dà la possibilità di investire a lungo termine – ha rilanciato Furlan-. Siamo in piena trasformazione interna che ci ha portato a costruire un piano del tutto nuovo fondato sulla flessibilità, l’inclusione finanziaria e sull’innovazione per favorire delle vere e proprie politiche di sostegno». A raccontare la propria esperienza manageriale sono intervenute Mele e Delpiano. «La mia storia in azienda nasce in controtendenza rispetto alle storie più comuni – ha spiegato l’amministratore delegato Lundbeck Italia-perché sono stata assunta e diventata amministratore delegato mentre ero incinta di 5 mesi e mezzo. Chissà se sarebbe mai potuto accadere in un’azienda italiana». «Nella vita mi occupo di aziende- ha concluso la presidente della Fondazione Stelline-, che sono al gap generazionale e che si trovano alla decisione tra chiudere o svilupparsi. Per questo penso che fare sviluppo economico pensa che ogni volta che si fa impresa bisogna pensare a cosa lasciamo dopo di noi, ciò è realizzabile solo attraverso la cultura».

 

 

 

 

 

Alessia Testori 

346 6165338

Testori Comunicazione

Via Fiori Chiari, 10 - 20121 Milano

Tel. 02 4390230 

www.ufficiostampa.milano.mi.it

a.testori@testoricomunicazione.it 

 

Invia commento comment Commenti (0 inviato)