Privacy Policy politicamentecorretto.com - Laura Garavini sostiene l’appello di Franceschini per l’election day: “Usiamo i risparmi per la sicurezza, il sociale e gli italiani all’estero”

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Laura Garavini sostiene l’appello di Franceschini per l’election day: “Usiamo i risparmi per la sicurezza, il sociale e gli italiani all’estero”

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“Più soldi per i sostegni sociali, più soldi per la sicurezza e anche più soldi per gli italiani all’estero. Si potrebbero fare tante cose utili con i 400 milioni di euro che il Governo sta sprecando con il suo No ad un election day”, dice Laura Garavini (PD) criticando duramente il piano della maggioranza di programmare le elezioni europee e il referendum in due domeniche diverse di giugno.

 

Il capogruppo in Commissione Antimafia del PD sostiene l’appello del leader PD Dario Franceschini di investire una parte dei risparmi dell’election day nella sicurezza: “Il centro-destra in campagna elettorale”, ricorda la Garavini, “ha fatto leva sulle paure degli italiani, ma con la circolare Maroni sta mettendo in gioco proprio la sicurezza dei cittadini: Macchine ferme perché mancano i soldi per ripararle, volanti che non partono perché non c’è benzina - è questa la triste realtà delle forze dell’ordine”.

 

Dietro il No del Governo all’election day, secondo la Garavini, c’è l’intenzione di voler far fallire il referendum sulla legge elettorale puntando sul fatto che la gente si stanca di andare a votare tre domeniche di fila. “Questo atteggiamento provoca uno spreco di soldi che è indecente dati i gravi problemi economici che affrontano tante famiglie bisognose di aiuto. Con una parte dei 400 milioni si potrebbe raddoppiare la platea di beneficiari della social card, assegnare un bonus a migliaia di famiglie in condizioni di particolare disagio”.

 

La deputata PD eletta nella circoscrizione Europa ricorda anche la situazione degli italiani all’estero. “I connazionali nel mondo sono stati fra i più colpiti dall’ultima finanziaria del Governo Berlusconi. Adesso, riservando agli italiani all’estero anche solo un 5 per cento dei 400 milioni di euro che il Governo sta sprecando, si potrebbero salvare tutti i corsi di lingua per le ragazze e i ragazzi italiani nel mondo che la maggioranza ha tagliato con la sua ultima Finanziaria”. Conclude la Garavini: “Se il Governo continua a dire No all’election day dimostra che gli stanno più a cuore i suoi giochetti politici per provocare il fallimento del referendum che non la sicurezza, l’aiuto sociale e il sostegno agli italiani nel mondo”.

 

 

Invia commento comment Commenti (1 inviato)

  • Inviato in data Carmine Gonnella , 08 Marzo, 2009 09:24:56
    Onorevola innanzi tutto viva le donne. Questo commento non e’ solo per farle sapere che la seguo. Nel suo comunicato ha fatto due errori di valutazione. Il primo e’ matematico, di quei 400 milioni ai residenri all’estero spetterebbero l’8% e non il 5. Calcolato questo applicando gli artcoli 56/57.della Costituzione Il secondo e’ politico, il governo non ha paura solamente perche’ l’esito del referendum elettorale ( ne sono firmatario) potrebbe raggiungere il Quorum magari positivamente e mettere in seria difficolta’ la lega. Con lo sbarramento al 8% anche al Senato, li costrincerebbe ad una loro fusione nel PdL e sarebbe la fine del loro movimento e dei loro 300 fucili caricati a salve. Il fatto piu’ profondo mi creda non e’ l’Election Day ma la paura di una democrazia diretta ( a me cara) , lo spauracchio di tutti i dittatori piccoli e grandi e metterebbe al secondo posto il politico. E si cara Onorevola la Politica e’ stata sempre una brutta bestia da domare.