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Sclerosi laterale amiotrofica. Sostanze tossiche negli stadi? Interrogazione

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Intervento della senatrice Donatella Poretti, parlamentare Radicale - Partito Democratico, segretaria Commissione Sanità, membro della direzione dell'Associazione Luca Coscioni

 

Il numero di chi si è ammalato di sclerosi laterale amiotrofica (sla) tra chi ha svolto attività calcistica professionale è inspiegabilmente alto e conta ormai 40 casi accertati negli ultimi 30 anni. Ma ancora più alta sembra la frequenza di questa patologia tra chi ha praticato l'attività calcistica presso lo stadio Giuseppe Sinigaglia di Como, ben sei casi: Stefano Borgonovo, Adriano Lombardi, Maurizio Gabbana, Celestino Meroni, Albano Canazza, Piergiorgio Corno. Occorre capire se una tale concentrazione di calciatori comaschi che abbiano contratto la sla sia solo una mera, triste coincidenza, oppure se la causa possa essere imputata a fattori ambientali dello stadio che hanno frequentato per anni, così come paventa un articolo del quotidiano Corriere della Sera del 20 marzo scorso.  La faccenda sarebbe già al centro di un'inchiesta del PM Raffaele Guariniello.
Così, accogliendo il suggerimento di alcuni studenti della Cellula dell'Associazione Coscioni di Genova, con il senatore Marco Perduca abbiamo rivolto un'interrogazione al Ministro del Lavoro, Salute e Welfare, per sapere se il dicastero si sia attivato con opportune ricerche per comprendere le cause alla base di tale epidemia tra gli ex-calciatori italiani, e in particolare dell'alta incidenza di questa patologia tra chi tra questi ha praticato presso lo stadio Giuseppe Sinigaglia di Como, e se intenda avviare accurate indagini per verificare la presenza di sostanze tossiche negli ambienti di questo e degli altri stadi italiani.

Qui il testo dell'interrogazione: http://blog.donatellaporetti.it/?p=560

Invia commento comment Commenti (2 inviato)

  • Inviato in data corradetti franca, 24 Luglio, 2009 22:25:59
    Anch'io sono convinta che le sostanze tossiche siano all'origine della SLA.Nel 2005 mio marito, perito chimico,a contatto con sostanze tossiche, è venuto a mancare all'età di 57 anni.
  • Inviato in data Tiziana Stifano, 30 Marzo, 2009 15:40:24
    Anche mio marito è malato di sla da due anni (diagnosi del Besta di Milano e del San Camillo di Roma) e anche lui ex giocatore di calcio in categorie molto basse(eccellenza e girone D). vorrei solo comunicarvi che nelle sue condizioni dalle mie parti, il Cilento, si contano, che conosco, almeno 3 casi. Vorrei che se ne parlasse di più perchè di casi ce ne sono tanti ma forse non censiti. Ci aiuti nella ricerca, la prego siamo ancora troppo giovani per sopravvivere, vorremmo solo vivere con i nostri figli e familiari ancora per un po'. moglie arrabbiata ma piena di speranze.