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Dimagranti vegetali tossici. Interrogazione

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Intervento della senatrice Donatella Poretti parlamentare Radicali - Partito Democratico, segretaria della Commissione Sanita'

Come rilevato dall'Aduc (Associazione per i diritti dei consumatori), l'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici (Swissmedic) mette in guardia dai dimagranti provenienti dalle regioni asiatiche, poiche' contengono principi attivi sintetici non dichiarati e, in parte, metalli pesanti che superano in modo massiccio i valori limite. Dall'indagine e' risultato che piu' della meta' dei prodotti conteneva componenti sintetici non dichiarati, e pertanto da classificare come contraffazioni di medicamenti potenzialmente pericolosi. Ben 8 prodotti su 13 contenevano principi attivi sintetici quali sibutramina, fenolftaleina, e caffeina. Un campione analizzato presentava il 43% in piu' di principio attivo rispetto alla dose massima giornaliera raccomandata.
La sibutramina, in particolare, e' una sostanza sintetica altamente attiva che in Svizzera e' omologata a un medicamento soggetto a ricetta medica. L'assunzione di sibutramina e' legata a un elevato numero di controindicazioni e richiede l'osservanza di misure di precauzione, dovrebbe quindi essere assunta solo su prescrizione e controllo dei medici. La fenolftaleina e' un lassativo che viene ormai impiegato solo raramente, proprio a causa dei diversi effetti collaterali arrecati, e come la caffeina non e' adatta per far perdere peso in modo duraturo.
Alcuni campioni sono stati inoltre analizzati per cercare contaminazioni con metalli pesanti quali piombo, cadmio e mercurio, riportando dei valori massicci di queste sostanze. Per queste ragioni, insieme al senatore Marco Perduca abbiamo rivolto un'interrogazione al ministro del Lavoro, della Salute e Welfare, per sapere se anche in Italia si fa commercio di questi prodotti.

Qui il testo dell'interrogazione: http://blog.donatellaporetti.it/?p=569#more-569

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