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Nuovo esempio di autocensura della stampa

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Martedì 7 aprile 2009, ore 20:19 (UTC +1)
Apr 0918
Nuovo esempio di autocensura della stampa
Pubblicato da Rosario Mastrosimone alle 12:09 in Attualità


Sono passate ormai due settimane dai fatti, e non si riesce a trovare traccia della notizia da nessuna parte, in Italia. Eppure non è una notizia da poco.

Aeroporto di Agno (Lugano, Svizzera), le guardie di confine fermano una donna con 8 chili di cocaina, in provenienza dal Brasile. Non è una donna qualsiasi e non fa un lavoro qualunque. Quella donna è  segretaria del gruppo parlamentare della Lega Nord a Roma. Detto altrimenti: è una dipendente stipendiata dal Parlamento italiano.

La notizia arriva dalla radiotelevisione pubblica svizzera, e li' è rimasta perché nessun quotidiano italiano ha ritenuto che fosse meritevole almeno di un trafiletto,

Coca nel bagaglio: arrestata segretaria Lega Nord
Fermata all'aeroporto di Agno con otto kg. Bloccata anche un'altra persona

 

Testo

 L'aeroporto di Agno (foto Tipress)


E`una dipendente del Parlamento italiano una delle due persone arrestate, lo scorso due aprile a Lugano, con otto chili di cocaina in valigia. Insolito sequestro, quello avvenuto il 2  Si tratta, infatti, della segretaria del gruppo parlamentare della Lega Nord a Roma. Insieme a lei, lo ricordiamo, è stato arrestato anche un uomo. Entrambi provenivano dal Brasile.

Le Guardie di confine hanno scovato lo stupefacente stipato in alcune vaschette di alimenti. Non è chiaro se la droga fosse destinata al mercato ticinese, oppure se dovesse rientrare in Italia passando per lo scalo luganese, dove forse la coppia – di 40 e 50anni – sperava in controlli meno severi. In ogni caso, i due non avrebbero mai avuto alcun legame col Ticino.

http://www.rsi.ch/home/channels/informazione/ticinoegrigioni/2009/04/07/cocaina-agno.html

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