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Laura Garavini presenta la sua proposta di legge: “L’Italia deve istituire le squadre investigative comuni”

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“Per contrastare in modo efficace la criminalità organizzata in ambito internazionale è necessario rafforzare la cooperazione investigativa e giudiziaria tra gli Stati”. E’ quanto ha dichiarato l’on. Laura Garavini, componente della Commissione parlamentare Antimafia, in merito alla proposta di legge che ha presentato come prima firmataria, insieme ai deputati del PD componenti della Commissione antimafia, sull’istituzione di squadre investigative comuni sovranazionali. “È più che mai urgente procedere in questo senso, dopo che il Governo, in occasione dell’esame della Legge Comunitaria, si è scandalosamente rifiutato di liberare le risorse necessarie, sprecando così un’ulteriore chance di agevolare il lavoro quotidiano delle forze dell’ordine”.
 
“Oggi i gruppi criminali di diverse nazionalità cooperano a livello internazionale per gestire mercati comuni. Come quello delle armi, della droga e della tratta di esseri umani”, ha affermato la deputata PD. “Così le competenze giudiziarie e investigative su queste organizzazioni criminali si suddividono nei vari Paesi interessati e che spesso hanno leggi diverse. Con le squadre investigative comuni, invece”, ha detto la giovane parlamentare “gli Stati dell’Unione europea agiranno insieme e potranno operare nei diversi Paesi, direttamente e in tempi reali, senza ostacoli burocratici. Questa proposta di legge”, ha concluso la Garavini “se approvata può dare all’Italia e all’Europa uno strumento fondamentale per la lotta contro la criminalità organizzata”.

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