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INTERROGAZIONE sulla MINIERA DI FURTEI

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È stata presentata in Parlamento una interrogazione a firma degli onorevoli SCHIRRU, MARROCCU, CALVISI, FADDA E MARIANI, del Partito Democratico, sulla chiusura dell'attività mineraria di "Santu Miali" (Furtei), che ha lasciato una situazione estremamente pericolosa  ad altissimo rischio ambientale se non puntualmente controllata e monitorata e bonificata.
La gravità della situazione è stata denunciata più volte, da numerosi appelli e manifestazioni dei cittadini, amministratori locali, gruppi politici e associazioni di Furtei, Guasila, Segariu, Serrenti e delle zone limitrofe e il 20 giugno anche da un’interrogazione scritta alla Giunta Regionale a cui ancora non è seguita risposta.
Ciò che si sta verificando nella Miniera di Furtei è estremamente pericoloso e si rende necessario ed urgente intervenire con mezzi e risorse che non sono nelle disponibilità delle amministrazioni locali. La gravità della situazione è stata denunciata più volte, da numerosi appelli e manifestazioni dei cittadini, amministratori locali, gruppi politici e associazioni di Furtei, Guasila, Segariu, Serrenti e delle zone limitrofe e il 20 giugno anche da un’interrogazione scritta alla Giunta Regionale a cui ancora non è seguita risposta.
Si interroga il Governo, intanto per chiedere se sia a conoscenza della situazione e se non ritenga opportuno fare una verifica ai fini della classificazione e dell’inserimento del sito tra le ex aree minerarie da bonificare. Si chiede inoltre di verificare se sia possibile lo stanziamento di risorse per consentire il presidio continuo del sito, interventi urgenti per le manutenzioni, nonché misure e finanziamenti necessari alla bonifica del territorio e alla sua riqualificazione e riconversione. È necessario poi conoscere se nelle more del passaggio, sia stato redatto un piano immediato di intervento per la bonifica del luogo e scongiurare il disastro ecologico lasciato dalla SGM e se il Governo non ritenga opportuno intervenire per scongiurare la perdita di lavoro dei 42 dipendenti.

Invia commento comment Commenti (1 inviato)

  • Inviato in data roberto, 28 Giugno, 2009 22:30:13
    chissa' come andra ' a finire !!!! dopo tanti anni di lavori !!!! resteranno solo gli scempi !!!!! invece di risanare !! ne sentiremmo parlare anche fra 20 anni!!!!