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Laura Garavini con Klaus Uwe Benneter e Michele Curto alla conferenza stampa a Berlino

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La Germania rafforza la lotta alla mafia e sostiene il movimento antimafia italiano

“Con questa legge la Germania dà un contributo importantissimo alla lotta alla mafia. Per la criminalità organizzata la Germania diventa un rifugio meno conveniente, un luogo  più scomodo per riciclare il denaro incassato con attività illegali”. Ne è convinta l’on. Laura Garavini, capogruppo del PD in Commissione Antimafia, che insieme a Michele Curto (Flare) ha partecipato a una conferenza stampa in occasione del via libera del Bundestag alla legge che facilita la confisca dei beni mafiosi in Germania. Alla conferenza stampa a Berlino, promossa insieme a Klaus Uwe Benneter, responsabile giustizia dell’SPD tedesca, sono stati presentati nuovi strumenti per combattere la lotta contro la mafia a livello europeo.
 
“In qualità di capogruppo del PD in Commissione Antimafia insieme alla società civile”, ha detto la Garavini “negli ultimi mesi ci siamo impegnati affinché il Bundestagapprovasse questa legge nella legislazione in corso, permettendo che entrasse così in vigore il più rapidamente possibile. Il sì del Parlamento tedesco per me è una grande soddisfazione. È una conferma che il nostro impegno ha dato i suoi frutti”.

Per la deputata eletta all’estero, con la nuova legge “la Germania – che dopo i fatti di Duisburg si è rivelata all’opinione pubblica come uno dei Paesi in cui operano le mafie italiane – dà un contributo anche alla lotta contro la criminalità organizzata in Italia. Infatti il potere che le mafie esercitano in alcune zone del Meridione è in parte finanziato con denaro guadagnato all’estero. Il denaro riciclato in Germania aiuta la mafia a tenere in pugno il Sud Italia. I beni confiscati in Germania impoveriranno quindi indirettamente le mafie in Sicilia, Calabria e Campania”.
Dello stesso avviso anche Michele Curto, presidente di Flare - Freedom, Legality and Rights in Europe. “In Italia”, ha spiegato davanti a giornalisti tedeschi e italiani, “c’è una legge simile già da molti anni e si è rivelata uno degli strumenti più efficaci per combattere la mafia. La possibilità di confiscare più facilmente i beni della mafia colpisce la ‘ndrangheta, la camorra e Cosa Nostra in un punto vitale. Finora”, ha aggiunto, “i mafiosi – anche se già condannati in Italia – potevano sperare di tenere il proprio patrimonio al sicuro all’estero. Ora si stringe il cappio per la mafia in Germania”.

Nel corso della conferenza stampa, Klaus Uwe Benneter ha ringraziato la Garavini per il suo impegno in materia di lotta alla mafia transnazionale: “Sono soddisfatto che l’ottima collaborazione nel contrasto alla criminalità organizzata abbia avuto questo buon esito”.

Berlino, 6 luglio 2009

Invia commento comment Commenti (2 inviato)

  • Inviato in data rosario cambiano, 06 Luglio, 2009 20:15:00
    Caro Carmine, prova a chiedere alla onorevola che cosa´e la Mafia e come si manifesta.In quali campi , persone agiscono alla maniera di stampo-mafioso. Comunque credo che non avrá neanche il coraggio di aprire bocca. Cordiamente Rosario Cambiano
  • Inviato in data Carmine Gonnella , 06 Luglio, 2009 19:09:50
    Onorevole Le ricordo che LA MAFIA e' in Italia ed e' li' che andrebbe debellata

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