Privacy Policy politicamentecorretto.com - Laura Garavini interviene in Commissione Politiche dell’Unione europea “Lo scudo fiscale rende inutili le norme anti-riciclaggio”

Sezioni

Archivio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031

Bollettino

Iscriviti alla newsletter: (Settimanale)


  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this



Data ed ora di accesso alla pagina
-

  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this

Laura Garavini interviene in Commissione Politiche dell’Unione europea “Lo scudo fiscale rende inutili le norme anti-riciclaggio”

Dimensione caratteri Decrease font Enlarge font
image

 

 

 

 


“Chi, come il Governo, concede regali a evasori e criminali, toglie la base ad una politica seria contro il riciclaggio in Europa. Mentre in Commissione stiamo esaminando le modifiche del decreto legislativo anti-riciclaggio perché si rafforzi l’azione di prevenzione e contrasto, Governo e maggioranza voteranno lo scudo fiscale previsto dal decreto anticrisi che permetterà a chi ha esportato illegalmente i soldi nei paradisi fiscali di ripulirli e restare impunito”. È quanto ha affermato nel suo intervento in Commissione Politiche dell’Unione europea della Camera dei deputati, l’on. Laura Garavini che a nome del PD ha espresso il parere sulle proposte di modifiche presentate dal Governo sul decreto legislativo n. 231 del 21 novembre 2007 contro il riciclaggio e il finanziamento al terrorismo. 
“Le norme che rafforzano il contrasto al riciclaggio previste dal decreto legge appaiono inutili davanti a questo maxi-condono che Governo e maggioranza regalano a chi ha capitali sporchi all’estero da ripulire, frutto di evasione fiscale o corruzione, e alle organizzazione criminali che portano nei paradisi fiscali i soldi del narcotraffico”, ha detto la deputata PD, “quando si garantisce l’anonimato a chi sana pagando una tassa del 5 per cento sui capitali e i patrimoni  detenuti illegalmente all’estero, come in questo caso, non possiamo sapere se si tratta di un mafioso o di un evasore”.
 
“Il riciclaggio di denaro sporco da parte delle organizzazioni criminali”, ha ricordato la Garavini, capogruppo PD in Commissione antimafia “è diventata la fonte primaria di inquinamento dei mercati finanziari in ambito nazionale ed internazionale e l’approvazione dello scudo fiscale, di questo maxi-condono, crea forti dubbi sulla reale volontà del Governo e della maggioranza di contrastare il riciclaggio. È un provvedimento”, ha concluso la Garavini “che nessun Paese europeo potrebbe condividere”.

 

Invia commento comment Commenti (0 inviato)