Privacy Policy politicamentecorretto.com - Il deputato del Pd scrive al vescovo di Pompei "PREMIO GIOVANNI PAOLO II A CALDEROLI!"

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Il deputato del Pd scrive al vescovo di Pompei "PREMIO GIOVANNI PAOLO II A CALDEROLI!"

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"Il 17 settembre Roberto Calderoli ritirerà il premio “Giovanni Paolo II” «per aver nella sua azione politica tutelato e promosso la sacralità della vita in armonia con i principi cristiani e con i valori ereditati dalla fede cristiana«.
"Non so chi sia questa associazione, non credo e voglio sperare che non c'entrino nulla la Chiesa e la Curia di Pompei. mi auguro perfino che si tratta di una bufala di fine agosto. MA DA CATTOLICO E DA PARLAMENTARE DEL SUD NON RIESCO A CAPIRE QUALI SIANO I MERITI DI UN  UOMO COME CALDEROLI.
Che cosa pensino della chiesa lui e il suo Partito lo sappiamo da sempre; cosa pensino della solidarietà, dell'immigrazione, dell'unità del Paese lo stiamo apprendendo giorno dopo giorno. Abbiamo anche visto colorarsi di rosso sangue il Mediterraneo. Abbiamo visto da lui e dai suoi colleghi di Partito cosa ne pensino dei meridionali, dei napoletani, per non parlare dell'Islam e delle celebri magliette che gli ha dedicato dello stesso Calderoli.
dunque: perchè un premio per giunta intitolato a "Giovanni Paolo II il grande", viene assegnato al ministro leghista CALDEROLI".

Invia commento comment Commenti (2 inviato)

  • Inviato in data Amedeo Francesco Mosca, 01 Settembre, 2009 08:28:15
    RETTIFICA ALLE NOTIZIE DIFFUSE IN MERITO A UN PRESUNTO RICONOSCIMENTO AL MINISTRO CALDEROLI POMPEI - Nei giorni scorsi molti organi di informazione, nazionali e locali, hanno riferito di un riconoscimento alla memoria di Giovanni Paolo II a Roberto Calderoli, ministro senza portafoglio per la semplificazione normativa. La notizia, che in un primo momento ci ha lasciato perplessi visto che non abbiamo ancora non solo ufficializzato, ma nemmeno stabilito quali saranno, e se ci saranno, dei premiati speciali (in aggiunta ai vincitori del concorso artistico-letterario connesso), si è poi rivelata riconducibile a un’altra iniziativa alla memoria del compianto pontefice, che è organizzata da privati in altro comune, pur non distante da Pompei, senza alcuna relazione ufficiale con la delegazione pontificia per il santuario della Beata Vergine del Rosario (che peraltro non ha competenza territoriale su altri comuni) né con altre gerarchie ecclesiastiche. Nonostante le smentite già diramate e pubblicate in Rete, in molt icontinuano ad accostare l’iniziativa di cui sopra alla nostra organizzazione, e segnatamente all’Ami e alla prelatura territoriale di Pompei, riportando in alcuni casi addirittura il nostro indirizzo e i nostri recapiti telefonici e telematici. Quanto sopra ci sta causando dei danni di dimensioni macroscopiche. Ora dopo ora le nostre caselle e-mail sono intasate da messaggi di protesta, anche piuttosto coloriti. Il gruppo che è stato creato suFacebook, di cui ha riferito il quotidiano “Il Giornale”, ha superato in breve tempo i mille iscritti e, nonostante le reiterate smentite, il suo fondatore, che utilizza un account personale registrato però con il nome di un fantomatico movimento antilega, continua adadditarci come promotori dell’iniziativa. Onde evitare che il fenomeno dilaghi ulteriormente precisiamo che la nostra organizzazione non ha legami con altri soggetti che promuovono iniziative dedicate al compianto papa Wojtyla. Certi della buona fede dei giornalisti, preghiamo tutti coloro che abbiano già riportato la notizia di volere rettificare le informazioni sbagliate già apparse, e tutti coloro che si apprestano a farlo di specificare che il Premio Giovanni Paolo II che si tiene a Pompei non è collegato in alcun modo a premi omonimi o con epigrafi analoghe, né al consigliere del comune di Scafati il cui nome è stato riportato da alcune testate.
  • Inviato in data Carmine Gonnella , 30 Agosto, 2009 12:42:42
    Semplice On. Laratta > Non si scandalizzi e' una verita' storica e facilmente provabile