Privacy Policy politicamentecorretto.com - On. Angela Napoli Componente Commissione Nazionale Antimafia

Sezioni

Archivio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930

Bollettino

Iscriviti alla newsletter: (Settimanale)


  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this



Data ed ora di accesso alla pagina
-

  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this

On. Angela Napoli Componente Commissione Nazionale Antimafia

Dimensione caratteri Decrease font Enlarge font
image

 

 

 

Esprimo la mia sincera solidarietà alle Forze dell’Ordine, oggi costrette a manifestare contro la legge finanziaria 2008 e contro la riforma del Welfare,  che non prevedono risorse adeguate per mantenere gli impegni assunti nel settore sicurezza e che mortificano i Tutori della stessa. Sarebbe dovere di qualsiasi Stato democratico garantire prioritariamente coloro che, con sacrifici, disagi ed a rischio della propria vita, si spendono quotidianamente per assicurare la tutela dei cittadini. Ed invece l’attuale Governo, certamente succube di ideologie staliniste, nonostante gli impegni assunti con il “Patto per la Sicurezza”, non prevede finanziamenti adeguati per il rinnovo contrattuale delle Forze di Polizia, per la specificità del loro lavoro, per il riordino delle carriere e per la stessa funzionalità dei vari comparti. Non solo, ma la riforma del Welfare  richiederà ulteriori sacrifici ai Tutori dello Stato, giacché prevede l’innalzamento dei limiti d’età, un trattamento pensionistico corrisposto in misura inferiore, il blocco delle assunzioni ed il loro lavoro non verrà nemmeno considerato “usurante”. Il tutto nel mentre l’Italia ha sete di sicurezza!

                                                                         


Appaiono gravi e preoccupanti gli atti intimidatori subiti da Emiliano Morrone (giornalista, regista e autore teatrale) e Francesco Saverio Alessio (architetto), autori del libro “La società sparente”. Il libro racconta l’obbligata fuga dalla terra d’origine, causata, quasi sempre, dal mondo politico calabrese colluso ed affaristico, e non certamente garante delle esigenze della collettività. Nel libro, con grande coraggio, gli autori denunciano ciò che, a partire da San Giovanni in Fiore, sta avvenendo in Calabria in termini di malaffare, corruzione, traffici illeciti e di rapporti tra ‘ndrangheta e politica. Vengono analizzate parte delle cause che hanno contribuito a rendere la ‘ndrangheta l’organizzazione criminale più potente e più pericolosa.
Probabilmente le storie ed i fatti descritti nel libro non sono piaciuti a qualche “protagonista”, il quale ha pensato bene di mettere in atto tentativi per scoraggiare ed isolare coloro che sentono il dovere morale di abbattere quel muro, dietro il quale si intrecciano e si proteggono i vari interessi.
Non ama certo il proprio Paese chi ha paura delle verità,anche e soprattutto di quelle che fanno maggiormente male!
Nell’esprimere la mia sincera solidarietà ad Emiliano Morrone ed a Francesco Saverio Alessio, li sollecito a continuare nella loro meritoria opera, al fine di contribuire a quella rivoluzione culturale necessaria a creare un futuro di speranza per i nostri giovani.

  

 

 

Invia commento comment Commenti (0 inviato)