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Ai ministri della Giustizia e dell’Interno

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Ai ministri della Giustizia e dell’Interno : Per sapere – Premesso che:


- La Città di Vibo Valentia  ed il suo intero territorio provinciale vivono da anni sotto la cappa delle potenti cosche della ‘ndrangheta;

- grazie all’attività investigativa delle Forze dell’Ordine, nonché al proficuo lavoro del sostituto procuratore della DDA di Catanzaro, Marisa Manzini, sono stati inferti duri colpi alla principale cosca della ‘ndrangheta di quel territorio, i Mancuso di Limbadi (condannati nei giorni scorsi con sentenza della Cassazione) e alle cosche satelliti  Lo Bianco di Vibo Valentia, Bonavota di Sant’Onofrio, Fiarè di San Gregorio, la Rosa di Tropea, Anello di Filadelfia e Soriano di Filandari;

- l’intenso e proficuo lavoro della dottoressa Manzini , ha anche incoraggiato civili cittadini di quella provincia a pesanti denunzie contro la ‘ndrangheta, ai quali si è resa indispensabile l’assegnazione dello status di testimone di giustizia;

- dal 10 ottobre u.s. la dottoressa Manzini è stata sottratta al suo incarico presso la DDA di Catanzaro ed è stata trasferita presso la Procura Ordinaria del capoluogo calabrese;

- purtroppo, questo trasferimento, è stato l’atto finale che ha portato, negli ultimi due anni, allo sfaldamento di un efficace ed efficiente pool antimafia;

- il tutto nel mentre sono ancora in corso importanti processi giudiziari, conseguenti ad eccezionali attività investigative, contro gli uomini delle citate cosche vibonesi;

- nel 2007 avevano lasciato il rispettivo incarico, a distanza di un mese l’uno dall’altro, il capo della Squadra Mobile di Vibo ed il suo Vice  e successivamente anche un Ufficiale dei Carabinieri, tutti e tre protagonisti di importanti successi nel contrasto alla criminalità organizzata;

- ad oggi non è stato ancora designato il sostituto della dottoressa Manzini, con grave conseguenza per la proseguo dei processi contro la ‘ndrangheta:

- quali urgenti iniziative intendano assumere per i settori di competenza per garantire che venga proseguito l’importante ed efficace contrasto al locale crimine organizzato ed alle sue collusioni.

 

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