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AMBIENTE: CIOCCHETTI; NEL LAZIO RISCHIO DISASTRI AMBIENTALI

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Presentata interrogazione al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare: Risposta insufficiente

 

Roma, 11 nov – “In alcune zone del Lazio senza un intervento chiaro e risolutore si rischierebbero disastri ambientali. Nel caso specifico il progressivo e continuo abbassamento delle acque del lago di Castel Gandolfo, provocherebbe ripercussioni sull’intero sistema dei bacini lacustri della zona e un inevitabile disastro ambientale. – è quanto dichiara il Segretario Regionale e Deputato dell’Udc Luciano Ciocchetti  presentando un’interrogazione al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.”

 

"Dal 1981 ad oggi – continua l’esponente centrista -  mentre la popolazione residente nell’area è rimasta pressoché invariata, la densità abitativa degli altri comuni invece  è cresciuta in modo esponenziale, comportando un uso indiscriminato delle risorse idriche, impoverendo le falde acquifere che alimentano il lago, con una progressiva diminuzione del livello delle acque di 6-7 metri."

 

“Numerose sono state le richieste da parte degli amministratori e delle forze politiche locali – aggiunge Ciocchetti - al Governo nazionale per la risoluzione della problematica con interventi di carattere straordinario, con lo stanziamento di fondi per il salvataggio e la nomina di un commissario speciale per la gestione del bacino. Ad oggi non risultano essere stati presi provvedimenti in funzione della risoluzione della situazione emergenziale che impone la messa in campo di strumenti che permettano di contrastare il fenomeno dell’emungimento e un sistema di monitoraggio e controllo dell’utilizzo abusivo di numerosi pozzi non censiti.”

 

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