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A bimba di Crotone revocata social-card

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On Franco Laratta e altri 20 deputati  chiamano in causa il Governo

Laratta: “social card revocata perché la bimba è figlia di stranieri. Ma è un abuso”!

 

L’on. Franco Laratta e altri 20 deputati  (fra gli altri: Roberto Occhiuto,  Paola Binetti,  Enrico Farinone, Alessandra Siragusa,   Donella Mattesini,   Alberto Lo Sacco,  Sandra Zampa,  Marialuisa Gnecchi,   Lucia Codurelli)

hanno presentato stamane un’interrogazione urgente al presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro dell’Economia.


Al comitato di volontariato “Osservatorio Antiplagio” di Crotone, infatti , è giunta segnalazione che a una bimba di due anni di Crotone, di nome MN (nata il 9/3/07), dal mese di giugno u.s. è stata revocata la “social card” – ovvero non ha più ricevuto la somma di 80€  bimestrali (percepiti regolarmente nei tre bimestri precedenti) – perché, nonostante sia nata in Italia, risulta essere figlia di genitori stranieri.

Questi ultimi hanno protestato con il call-center del Ministero, ma è stato loro risposto che la “carta” non può essere concessa a figli di genitori stranieri, anche se nati in Italia.
La legge, però, parla di “cittadino/a italiano/a residente in Italia e regolarmente iscritto all’anagrafe” e di “età inferiore a tre anni”, mentre non fa riferimento alla cittadinanza dei genitori.
Non si comprende, inoltre, il motivo per cui se la “social card” a MN non poteva esserle assegnata, perchè in un primo momento le è stata concessa e perchè poi è stata revocata, creando così una falsa aspettativa nella famiglia.

Tutto ciò premesso
I parlamentari hanno chiesto al Governo di sapere:

se i fatti suddetti rispondono a verità;
cosa intende fare a proposito il governo;
quali azioni si intendono adottare con urgenza a tutela della piccola MN e dei suoi genitori, affinché la social card venga ripristinata immediatamente;
se non si intenda accertare abusi e responsabilità precise per quanto accaduto.

 

Invia commento comment Commenti (1 inviato)

  • Inviato in data Carmine Gonnella , 25 Novembre, 2009 12:59:26
    Fatta la legge trovata la beffa. Le spiego (1) cittadino/a italiano/a residente significa non residente all'estero (2) Per cittadino si intente nato da italiani e in Italia iscritto all'anagrafe ( e non all AIRE) (3) In Italia non e' ancora previsto la cittadinanza per nascita ma in base al''ereditaa e sangue ( se non mi crede lo chieda a Fini ) La legge e' uguale per tutti se un cittadino italiano indigente all'estero (cittadino a tutti gli effetti ma migrante) non puo' percepire la Social Card questo vale anche per fli immigrati