Privacy Policy politicamentecorretto.com - L’ espressione di dolore ed il volto insanguinato del Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, ha provocato profondo smarrimento in ciascuno di noi

Sezioni

Archivio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031

Bollettino

Iscriviti alla newsletter: (Settimanale)


  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this



Data ed ora di accesso alla pagina
-

  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this

L’ espressione di dolore ed il volto insanguinato del Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, ha provocato profondo smarrimento in ciascuno di noi

Dimensione caratteri Decrease font Enlarge font
image

 

 

 

Nessuno avrebbe immaginato che la rabbia di uno “sconsiderato” potesse sfociare in un atto così inconsulto e grave.
Colpire il Presidente del Consiglio significa lanciare macigni sull’intero Paese e costringere a divulgare anche all’estero immagini di un’Italia carica di conflitti e di odi. Altro che “bel Paese!”.
Dopo lo smarrimento e il dolore, ognuno è chiamato alle proprie responsabilità. Mi sembrerebbe troppo facile pensare che tutto possa concludersi addossando le responsabilità ad uno “psicolabile”.
In qualsiasi Paese democratico la contrapposizione politica è sicuramente lecita, ma la considerazione dell’avversario quale nemico, non è sintomo di civiltà. L’abbattimento di un nemico comporta odio, rancore e conflitto.
Si possono occupare politicamente posizioni opposte, si possono non condividere scelte o comportamenti, ma il sale della democrazia non può che derivare da un confronto leale, a viso aperto, senza ipocrisia alcuna.
A Milano negli ultimi due giorni sono accaduti episodi gravissimi: i fischi ai familiari delle vittime di piazza Fontana e la violenza sul premier Berlusconi. Episodi sintomatici di un clima per nulla sereno che, purtroppo, sta investendo in modo preoccupante tutta l’Italia e che trova terreno fertile in coloro che, privi di valori, si nutrono di odio, vendetta e sangue.
Tutti abbiamo il dovere di aiutare a spegnere il fuoco che qualcuno sta facendo covare sotto la cenere; è un dovere che deve pervadere chi ama l’Italia e chi ne ha a cuore le sorti.
                                      On. Angela Napoli

 

Invia commento comment Commenti (1 inviato)

  • Inviato in data raffaele, 15 Dicembre, 2009 20:48:28
    la verita'e' che ilPresidente Berlusconi e'uno che viene dalla cavetta e sa come sigoverna,ma agli altri questo non va giu'e non trovano pace.ma il popolo sara'sempre sovrano.Presidente...il miglior disprezzo e' la non curanza.