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Omofobia e diritti civili – il Pd di Berlino a colloquio con Paola Concia

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Grande partecipazione di iscritti e simpatizzanti, nonostante la bufera di neve a Berlino, alla discussione del Pd locale con la parlamentare democratica Anna Paola Concia. I democratici di Berlino, fra cui diversi rappresentanti della comunità omosessuale, hanno espresso pieno sostegno alla deputata pugliese per il suo impegno per una legge contro l’omofobia che la Concia ha ripresentato in Parlamento. Un impegno non facile, come ha detto uno dei partecipanti, visto che „la brutale aggressività retorica della Lega riduce i diversi (omosessuali o immigrati che siano) a venire trattati come figli di un Dio minore”.

L’incontro mensile del circolo berlinese, coordinato dalla deputata lì residente, Laura Garavini, ha toccato anche altri argomenti come le cause che portarono alla mancata approvazione dei DICO (proposta di legge sulle coppie di fatto) e le possibili alleanze alle regionali in Puglia.

Le due parlamentari hanno sostenuto all’unisono che “il Pd è l’unica forza politica capace di costruire un’alternativa che si opponga all’attuale sgretolamento del nostro Paese. Sul tema dei diritti civili il Pd è molto attento, ma, non trattandosi di una priorità  è necessario continuare a portare avanti una costante azione di sensibilizzazione anche all’interno dello stesso partito”. Concordi i democratici berlinesi: “In teoria non ci dovrebbe essere bisogno di dovere lottare per il riconoscimento di diritti di uguale trattamento, già previsti dalla Costituzione”. Ma per ora il buon esempio del Portogallo, che proprio nei giorni scorsi ha approvato una legge sul matrimonio tra omosessuali, continua ad essere una chimera.

 

Invia commento comment Commenti (1 inviato)

  • Inviato in data Stefan, 12 Gennaio, 2010 13:39:35
    Io sono straniero, extracommunitario, vivo in Puglia e sono gay. Mi sono transferito da Londra tre anni fa dove lavoravo in Italia per amore. Oggi io e il mio fidanzato siamo insieme da cinque anni. Siamo una coppia di fatto SENZA diritti -per esempio, il permesso di soggiorno è sempre una catena di problemi allegato al lavoro. Io pago i contributi ogni mese, ormai mi sento a casa qui, ho imparato la vostra lingua, insomma, tutto qui. Quando si sveglierà lo stato Italiano "to stand up" per tutti i suoi abitanti?? Quando lo stato italiano approverà il DICO?? Sono stanco di essere trattato come un "second-class citizen" solo perché sono omosessuale e perché ho scelto un partnership con l\'uomo Pugliese che amo. Il problema è reale. Non vorrei che fosse troppo tardi per altre coppie come noi. Best,