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REGIONALI: CIOCCHETTI; CON PATTO POLVERINI SI ALLONTANA LA POLITICA DALLA GESTIONE SANITARIA

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“Il fallimento della politica sanitaria del Lazio è ormai  davanti gli occhi di tutti, lo confermano le situazioni critiche come i licenziamenti del Santa Lucia e  le tante manifestazioni in programma nei prossimi giorni di  medici,  sanitari e amministrativi del Servizio sanitario nazionale che pretendono dal  Governo e dalle istituzioni regionali maggiore attenzione ai problemi dell'intero sistema sanitario; denunciando le  pessime condizioni di lavoro dei professionisti, lasciati in balia di una cattiva e corrotta politica.” – è quanto dichiara il Segretario Regionale dell’Udc Luciano Ciocchetti -

“Il 2009 si chiude con 1mld e 300 milioni di debito accertato e di 1mld e 600 milioni di debito reale, che sancisce il forte decremento dei servizi sanitari e delle prestazioni a disposizione dei cittadini. Tutto questo è confermato dalla procedura di mobilità per 241 dipendenti del Santa Lucia avviata nelle scorse settimane come conseguenza dei criteri di organizzazione restrittivi imposti dalla Regione Lazio e dalle precari condizioni organizzative strutturali di altre strutture d’eccellenza sanitaria ricordo il San Raffaele; dimostrano il completo fallimento di una politica sanitaria inadatta per questo territorio.”

“L’accordo stipulato tra l’Udc e il candidato alla Presidenza della regione Lazio Renata Polverini è e sarà l’avvio di una politica sanitaria al servizio del Cittadino e l’allontanamento dei partiti dalla sua gestione. Bisognerà approvare un piano sanitario regionale nei primi sei mesi - conclude - che riduca il numero delle asl ad una in ogni provincia e che ridisegni la rete ospedaliera regionale, tuteli le professionalità  e che centralizzi l’informatica gli acquisti e le prenotazioni.”

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