Privacy Policy politicamentecorretto.com - A Zurigo la PENSION KASSE dei „foulars azzurri“ ha tenuto banco. Antonio Razzi e Di Pietro in pasto a 500 persone accorse alla Casa d’Italia

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A Zurigo la PENSION KASSE dei „foulars azzurri“ ha tenuto banco. Antonio Razzi e Di Pietro in pasto a 500 persone accorse alla Casa d’Italia

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Quasi cinquecento persone sono intervenute a sentire Antonio Di Pietro al convegno organizzato alla Casa d’Italia da Antonio Razzi.
Il fulcro del dibattito con i residenti italiani all’estero in Svizzera e’ stata la Pension Kasse. Una brutta vicenda di truffa ai danni di tantissimi che si sono visti rubare letteralmente sotto gli occhi i soldi della loro pensione. Molti sono senza un franco perche’ un certo signore si approprio’ indebitanete del loro denaro.
Cosa si potrebbe fare lo ha spiegato Di Pietro nelle vesti di Magistrato prima, di avvocato e di deputato poi. «Come in tutte le truffe- ha detto- anche se becchi e condanni il furbacchioone, rimani lo stesso senza che ti venga restituito il mal tolto. Vi prometto –ha continuato- che faro’ il possibile per poter rintracciare una strada da seguire ma toglietevi dalla testa che un politico potra’intervenire o interferire in azioni giudiziarie in corso».
Di Pietro ha dovuto fare fronte alla disperazione dei „foulars blu“ ed ha dovuto faticare non poco per spiegare che la vicenda oltre ad essere incresciosa, e’ anche tecnicamente difficile «non lo so ma studiero’ una soluzione di possibile attuazione per esempio che un ente pubblico come l’Inps possa farsi carico di questo ammanco oppure la CGIL che avrebbe avuto l’obbligo di vigilare meglio. Nel campo del diritto potremmo essere al cospetto di una responsabilita’ oggettiva da far valere in sede giudiziaria, ma ripeto –ha insistito- in questo momento non voglio raccontarvi nessuna favoletta elettorale ma vi prometto che questa storia la denuncero’ in diretta alla Rai».
Gli ambienti della casa d’Italia hanno faticato ad accogliere il bagno di folla della gente accorsa nonostante l’orario non fosse congeniale perche’ di punta lavorativo.
Di Pietro poi ha annunciato la formidabile proposta di legge di Razzi sul voto elettronico gia’ al vaglio del Ministro Brunetta. E’ notizia di ieri che in propostito il Ministero degli Esteri abbia cercato di mettersi in comunicazione con l’on. Razzi per ragguagli in merito. Oggi Razzi parte con l’on Osvaldo Napoli  Capo delegazione ed il senatore Generale Mauro Del Vecchio per Pechino e la Corea del Nord per cercare di allacciare nuovi rapporti e ridurre le distanze a tutti i livelli culturali e commerciali. Al ritorno dalla missione nel quadro della bilaterale, l’on Razzi si rechera’ alla Farnesina per seguire personalmente l’iter  e dare ulteriori chiarimenti sul progetto del voto elettronico da introdurre in Italia.
Altri punti all’ordine del giorno sono stati i problemi connessi ai tagli sui fondi della lingua e cultura italiana ed il falcidio inerente la rete consolare.
Per quet’ultimo problema ha risposto Razzi ad una domanda posta da un connazionale chiosando:«La rete consolare in Svizzera non andava tagliata per il semplice fatto che la Svizzera non appartiene alla Comunita’ Europea e quindi si trova fuori dalla logica comunitaria. Un Ministro della difesa attento avrebbe evitato inutili imbarazzi e proteste e non avrebbe neanche pensato di intaccare la rete consolare in questo paese. Purtroppo la falce dei tagli e’ stata indiscriminata il risultato e’ stato che hanno buttato insieme all’acqua sporca anche il bambino».
Una manifestazione molto ben riuscita in cui la presennza della gente e’ stata assai consistente. La promessa di Di Pietro finale e’ stata quella di apportare delle correzioni alla finanziaria in merito alla tassazione delle rendite finanziarie e da lavoro dipendente: «In Italia la tassazione per le rendite finanziarie e’ del 12% mentre quella da lavoro e' del 35%, e’ necessario- ha aggiunto- che si attuino delle percentuali che non danneggino i piu’ poveri e premino invece i piu’ ricchi».

L'importanza della manifestazione e' stata sottolineata dalla presenza della televisione Svizzera tedesca capitanata dalla signora Meier Beatrix la qual cosa ha dato dignita' internazionale alla manifestazione. Infatti, in casi analoghi la televisione svizzera invia solo reporters della Svizzera italiana.

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