Privacy Policy politicamentecorretto.com - « Voi date loro da mangiare»

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« Voi date loro da mangiare»

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Ad Avellino il parroco don Rocco Mansueto, ha negato la prima comunione a una bimba disabile di 10 anni, perché, a suo dire, bambina e famiglia non hanno seguito il catechismo. Il sacerdote ha fatto lo stesso errore che fa la Chiesa, negando la comunione ai divorziati risposati. Come la Chiesa, si è messo in una posizione diversa da Cristo. Quando Gesù disse: «Questo è il mio corpo che è dato per voi. Fate questo in memoria di me» (cf Luca 22,19), non pose nessuna condizione alla distribuzione del pane spezzato. Giovanni riferisce che il Signore lavò i piedi anche a chi non capiva il suo gesto: «Arriva dunque a Simon Pietro. Gli dice: Signore, tu mi lavi i piedi? Gli rispose Gesù: Ciò che io ti faccio, tu ora non lo sai; lo comprenderai in seguito (Gv 13,6-7). Nel miracolo della moltiplicazione dei pani, Gesù, dando incarico agli apostoli di distribuire alla folla pane e pesci, disse: «Non è necessario che se ne vadano; voi date loro da mangiare» (Mt 14,16). Non disse: «Niente pane ai divorziati risposati, e niente pane ai disabili che non conoscono le Scritture». Nessuna discriminazione per coloro che chiedono il pane spezzato. Evidentemente la Chiesa e il prete di Avellino non si sentono compresi in quel "voi".
 

Elisa Merlo

Invia commento comment Commenti (2 inviato)

  • Inviato in data Lidia Bonini, 07 Marzo, 2010 19:23:24
    Cara Elisa la Comunione non è come il morbillo che un bambino deve fare obbligatoriamente. Occorre una preparazione e sperabilmente anche dei genitori che educhino i figli alla fede, altrimenti che senso ha? Anche i divorziati che vogliono per forza la Comunione.Prima si mettono contro la legge di Dio e poi ne chiedono la Comunione. Già la parola in sèdice tutto. Interpretare il Vangelo citando versetti estrapolati dal contesto per cui sono stati intesi è un giochetto che ormai mostra la corda. Purtroppo l' ignoranza della religione cattolica regna sovrana soprattutto fra i cattolici stessi. Bene ha fatto i sacerdote a chiedere un minimo di impegno da parte dei genitori della bambina in questione.
  • Inviato in data Lidia Bonini, 07 Marzo, 2010 12:48:16
    Carissima Elisa E' la quarta volta che ti scrivo una risposta ma, ogni volta mi si cancella. Forse mi dilungo troppo. Se sei interessata alla mia opinione contattami al mio indirizzo mail. Cordiali saluti Lidia