Privacy Policy politicamentecorretto.com - Laura Garavini alla vigilia del Giorno del Ricordo

Sezioni

Archivio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031

Bollettino

Iscriviti alla newsletter: (Settimanale)


  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this



Data ed ora di accesso alla pagina
-

  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this

Laura Garavini alla vigilia del Giorno del Ricordo

Dimensione caratteri Decrease font Enlarge font
image

 

“Rinnovare la memoria di una triste pagina di storia dopo anni di silenzio”

 

“Ricordare le vittime delle foibe istriane e l’odissea dell’esodo giuliano-dalmata che costrinse alla fuga centinaia di migliaia di italiani mai più rientrati nelle loro case deve essere un impegno costante, espressione di un riconoscimento troppo a lungo mancato”. Lo sostiene l’on. Laura Garavini, deputata PD eletta nella circoscrizione estero, alla vigilia del Giorno del Ricordo che verrà celebrato il prossimo 10 febbraio.

 

“Quanto sia importante conservare e rinnovare la memoria di questa triste pagina di storia”, afferma la Garavini, “ce lo rammenta in questi giorni un nuovo sondaggio che rivela una preoccupante perdita di memoria rispetto a questa vicenda”. Il sondaggio commissionato alla Ferrari Nasi Ricerche dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia dimostra, infatti, come l’esodo degli italiani da Istria, Friuli e Dalmazia al termine della seconda guerra mondiale sia conosciuto solo dal 16 per cento della popolazione italiana, mentre il significato della parola ‘foibe’ risulta conosciuto dal 38 per cento degli italiani.

 

“Siamo chiamati a diffondere la memoria di una tragedia – quella degli scomparsi nel nulla e dei morti rimasti insepolti – che ha già rischiata di essere cancellata. Dobbiamo trasmetterla ai giovani”, ribadisce la parlamentare, “facendo tesoro delle riflessioni e ricerche che si sono intensificate con l’istituirsi del Giorno del Ricordo, risarcendo così i famigliari delle vittime del dolore e del’amarezza dell’oblio”.

Invia commento comment Commenti (2 inviato)

  • Inviato in data Marco, 09 Febbraio, 2010 11:51:08
    Inorridisco a leggere quanto scrive Carmine Gonnella. Deve essere un uomo orribile!
  • Inviato in data Carmine Gonnella , 08 Febbraio, 2010 18:12:10
    Onorevola carissima forse e' meglio lsciare il passato alla Storia e pensare un po' di piu' al presente. Altrimeti saremo costretti a parlare delle stesse cose anche fra alcuni decenni....