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“Comites e CGIE, salvare il legame con il territorio e con il corpo vivo delle comunità”

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Laura Garavini a Bruxelles per discutere sulla riforma degli istituti di rappresentanza

 

 

“No a una bozza Tofani che porterebbe allo stravolgimento di due essenziali organi di rappresentanza – Comites e CGIE –  privandoli dello stretto legame con il territorio. È invece importante rafforzare questi due istituti di rappresentanza per raccogliere e incanalare problemi, richieste e attese presenti tra gli italiani all’estero”. È questo il messaggio, in estrema sintesi, dell’on. Laura Garavini (PD) alla conferenza “Gli Italiani all’estero e la riforma degli istituti di rappresentanza”, organizzata dai circoli PD di Bruxelles, Charleroi, Genk, La Louviére, Liegi e Tubize nella capitale belga.

 

A discuterne con un numeroso pubblico, erano presenti, oltre alla deputata eletta nella circoscrizione Europa, il Segretario generale del Cgie, Elio Carozza, il senatore Claudio Micheloni e il consigliere del CGIE Norberto Lombardi.

 

“Con il testo unico presentato dalla maggioranza, il sistema di partecipazione delle nostre collettività nel mondo alla vita politica e civile italiana viene minato alle fondamenta”, ha avvertito la Garavini. “Con un colpo di spugna il Governo vuole distruggere letteralmente il ruolo di gran parte delle strutture sociali e culturali che sono state create in tanti anni attorno al mondo delle associazioni e che sono invece il motore delle comunità italiane all’estero”.

 

“La riforma si fa con l’ammodernamento e con il ricambio, non con l’annullamento”, ha concluso la parlamentare democratica. “Anche alla luce della chiusura dei consolati promossa dalla destra, i Comites e il CGIE diventano più importanti, non meno, per i nostri connazionali oltreconfine che vogliono continuare a far sentire la loro voce ed essere partecipi delle dinamiche politiche della società italiana”.

 

 

Invia commento comment Commenti (1 inviato)

  • Inviato in data Camine , 22 Febbraio, 2010 17:21:12
    Onorevola carissima con tutto il rispetto parlando per il suo impegno e non solo per qul che riguarda la comunita' italiana all'estero ma anche in commissione antimafia ( lo seguita su Rai News 24 ore) credo che per i Comites e i Cgie il "danno e' tratto"