Privacy Policy politicamentecorretto.com - Emergenza sanità in Calabria

Sezioni

Archivio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30

Bollettino

Iscriviti alla newsletter: (Settimanale)


  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this



Data ed ora di accesso alla pagina
-

  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this

Emergenza sanità in Calabria

Dimensione caratteri Decrease font Enlarge font
image

 

 

Soltanto il 7 gennaio 2008 il Presidente Loiero al mio comunicato relativo all’emergenza sanità in Calabria, che denunziava il mantenimento di incarichi dirigenziali a persone da me definite “intoccabili”, replicava, tra l’altro in modo anche calunnioso, accusandomi di essere “ distratta com’è dal suo furore interessato e inconsistente contro i miei (suoi!) amici vibonesi”.
Nello stesso mio comunicato facevo riferimento alla mancanza di risultanze interne e giudiziarie, per quanto riguardava la morte della giovane Federica Monteleone, a distanza di ben un anno da quella tragedia.
Dopo solo 24 ore dalle mie accuse e dalla scomposta reazione alle stesse da parte del Presidente Loiero, è stata finalmente data  notizia del contenuto della consulenza ordinata dalla Procura di Vibo Valentia per accertare le cause della morte della giovane Federica. E nel mentre non è dato ancora conoscere le risultanze dell’indagine interna dell’ASP di Vibo, dove rimangono in carica gli “intoccabili”, si apprende che la morte sarebbe avvenuta per una “scossa elettrica che ebbe un effetto diretto sulla funzionalità cardiaca” della giovane, ma anche per una possibile “concausa” rintracciabile nel comportamento dell’anestesista rianimatore.
Intanto trovo inaudito che il deposito della consulenza giudiziaria avvenga ad un anno di distanza dalla morte della giovane, ma quello che mi crea maggiore rabbia è constatare la conferma di quanto vado denunziando fin dopo quella tragedia, ossia il fatto che l’inchiesta potrebbe essere pregiudicata dalla “perdita” di diverse prove causata dal mancato immediato sequestro delle apparecchiature e della sala operatoria.
Nonostante tutto Loiero rimane al suo posto ed i suoi amici “intoccabili” continuano a rimanere tali!

 

Invia commento comment Commenti (0 inviato)