Privacy Policy politicamentecorretto.com - Protezione civile: Peluffo (Pd): il governo revochi azione disciplinare per presenza tv del sindacalista Ciancio

Sezioni

Archivio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30

Bollettino

Iscriviti alla newsletter: (Settimanale)


  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this



Data ed ora di accesso alla pagina
-

  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this

Protezione civile: Peluffo (Pd): il governo revochi azione disciplinare per presenza tv del sindacalista Ciancio

Dimensione caratteri Decrease font Enlarge font
image

 

 

 

“La risposta del governo a una mia interrogazione sul caso del sindacalista Cgil sospeso da Bertolaso per aver partecipato a una trasmissione televisiva è inaccettabile e il provvedimento di sospensione va revocato”. Lo dichiara il deputato Pd, Vinicio Peluffo.

 

"Il Sig. Giovanni Ciancio non è un rappresentate sindacale in quanto la CGIL ha perduto la rappresentatività per l’area del personale non dirigenziale della Presidenza del Consiglio dei Ministri".  è la risposta il Governo ad una interrogazione del deputato Pd Vinicio Peluffo in merito ad un provvedimento disciplinare firmato da Guido Bertolaso dopo la partecipazione ad una trasmissione televisiva sulla Protezione civile SPA del sindacalista.

Il Governo dimostra così di confondere la rappresentatività sindacale  con la possibilità di costituire rappresentanze sindacali interne e di ignorare l’art.39 della Costituzione e lo Statuto dei lavoratori. Sul caso specifico Giovanni Ciancio ha piena legittimità ad affermare quanto detto nelle trasmissioni come rappresentate della CGIL. Inoltre la costituzione di rappresentanze sindacali è prevista anche per organizzazioni temporaneamente dichiarate non rappresentative dal Contratto Collettivo Nazionale Quadro firmato dall’ARAN e le Organizzazioni Sindacali.

“Giudichiamo – dichiara Peluffo –immotivato il Provvedimento disciplinare a carico di Ciancio e ne chiediamo l’immediata revoca ritengo che il Governo stia manifestando un comportamento anti sindacale e anti costituzionale solo perchè un rappresentante sindacale ha espresso contrarietà nei confronti di un provvedimento sbagliato che tra l’altro il Governo ha ritirato accorgendosi, tardi, dell’errore che stava commettendo” .

Invia commento comment Commenti (0 inviato)