Sezioni

Archivio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031

Bollettino

Iscriviti alla newsletter: (Settimanale)


  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this



Data ed ora di accesso alla pagina
-

  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this

AVANTI BRESSO, ALLA RISCOSSA, BANDIERA ROSSA TRIONFERA'…

Dimensione caratteri Decrease font Enlarge font
image

 

 

Guardatela bene la prossima scheda elettorale del Piemonte: alla testa di un esercito di ben 12 liste (questo nella mia piccola provincia, in altre sono perfino di più!) marciano compatte le armate della presidente Mercedes Bresso schierate sulla via della moderazione e del rinnovamento. Peccato che la prima lista in alto sulla scheda nel VCO messa a sostenere la Bresso sia proprio  – con la sua brava falce e martello d’ordinanza – quella di “Rifondazione comunista-Comunisti italiani”, tutti arruolati anche loro a far numero (determinante) alla corte della nostra beneamata Presidente.

Più sotto il simbolo degli amici dell’UDC che se la prendono puntualmente con me quando sottolineo la loro mancanza di coerenza, anche perché due mesi fa avevano assicurato “O noi o loro!” (Rifondazione)… Si è visto. Chiude un’altra forza moderata: quella “ Italia dei Valori” (quali?) di Tonino Di Pietro, che nella necessità quotidiana di far salire i toni dello scontro provoca in ogni dichiarazione e arriva a livelli che se fossero espressi da un leghista verrebbero come minimo bollati come nazisti, ma al Tonino nazionale tutto si deve.

Mi auguro soltanto che la gente comprenda che il gioco si è davvero fatto duro e che quindi non andare a votare significherebbe riconfermare il Piemonte e l’Italia nelle mani di una miriade di partiti che – come fu con il governo di Prodi – hanno al loro interno tutto e l’esatto contrario, uniti solo dalla spasmodica volontà di potere.

Credo che molti possano essere perplessi e disgustati leggendo le cronache politiche quotidiane e delusi perchè tante cose non vanno, ma sicuramente non possiamo accettare che nel tritacarne degli insulti, delle intercettazioni, degli scandali la sinistra si voglia dipingere con le mani pulite (ricordate in Piemonte lo scandalo del Grinzane Cavour? Nulla è cambiato…). Anche per questo il centro-destra si ritrova più compatto e determinato che mai e in questi giorni  (oltre che a Roma sabato 20 marzo) raddoppieremo gli sforzi e urleremo nelle piazze tutta la nostra rabbia.

 

Invia commento comment Commenti (1 inviato)

  • Inviato in data fa, 22 Marzo, 2010 11:35:27
    peccato che lo scandalo Grinzane -Cavour sia dovuto a scelte dovute all'amministrazione Ghigo, di tutt'altro colore politico... raccontiamo i fatti e non solo le interpretazioni di comodo!