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Parto senza dolore. Epidurale o Oppio, l'importante che la donna possa scegliere!

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Intervento della sen. Donatella Poretti, Radicali/Pd

Ben venga l'iniziativa del reparto di maternita' dell'ospedale Careggi di Firenze sulla possibilita' di partorire senza dolore con una iniezione di Renifentanil, un oppiaceo da somministrare per via endovenosa (1). Speriamo solo che dopo questa sperimentazione, a Careggi in particolare e a Firenze piu' in generale, possa essere consentito ad una donna di scegliere un parto naturale e senza dolore anche con l'anestesia epidurale. La situazione della regione Toscana, infatti, e' curiosa visto che il parto senza dolore viene richiamato nei vari piani sanitari, ma poi nella pratica e' impossibile da avere. A Firenze, infatti, solo l'Ospedale di Torregalli conduce una battaglia praticamente da don Chisciotte per cercare di garantire alle donne l'opportunita' di scegliere, ma senza la garanzia di avere i fondi per gestire un anestesista solo per la sala parto: anche in quella struttura si puo' solo sperare nella fortuna che l'anestesista di turno non sia impegnato in altro. Gli alt
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ospedali fiorentini non danno l'opportunita' di scegliere e l'epidurale viene praticata a pagamento oppure se il medico la predispone.
Alla fine del 2008 e’ stata condotta un’indagine nelle ostetricie italiane, come rileva la rivista scientifica “Acta anaesthesiologica italica”, che conferma che solo nel 16 per cento dei punti nascita in Italia l’analgesia epidurale durante il travaglio e’ offerta 24 ore su 24 e senza costi per l’utenza. Nel 27 per cento degli ospedali l’epidurale viene applicata, ma saltuariamente e con limiti organizzativi.
Se la Regione Toscana volesse davvero fornire un modello all'avanguardia per l'Italia, dovrebbe garantire il parto senza dolore in tutti punti nascita. Un modello che semplicemente ci metterebbe al passo con gli altri Paesi europei!

(1) http://www.aduc.it/notizia/oppiacei+partorire+senza+dolore_116678.php

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