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Nardone: Santo subito!

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Un numero limitato ( 1500 a nostro avviso, 4000 per le forze dell’ordine e 10.000 per i manifestanti) di contestatori ha manifestato nei confronti della Provincia di Benevento affinché fosse annullata una delibera mai scritta. A gran voce, grazie agli altoparlanti e con il sottofondo musicale di “Bella ciao”, ex amministratori della città di Benevento (tutti della CDL), 6 comuni sanniti, una decina di comuni del Molise e, in maniera quanto mai scorretta e irriverente nei confronti dell’intero Sannio, il Presidente della Provincia di Campobasso e il vice-presidente della Regione Molise, a chiedere di non portare rifiuti a Morcone. La cosa strana e che l’invito era rivolto al Presidente Nardone che, non ha mai proferito verbo sull’individuazione dei siti per le discariche. La Regione Campania, in tempi non sospetti, aveva individuato dieci cave dismesse che avrebbero potuto ospitare delle discariche, alla Provincia di Benevento il compito di sceglierne alcune. Il Presidente Nardone incaricò un geologo e un professore universitario (De Paola – Pepe)  che individuarono anche Monte Alto di Morcone. Cosa avrebbe dovuto fare Nardone e cosa centra? L’unica Provincia Campana a dotarsi di un “Piano sperimentale per la gestione rifiuti” è stata la Provincia di Benevento nel 2004. La provincia di Benevento ha puntato tutto sulla raccolta differenziata in attesa della provincializzazione dei rifiuti. Nel luglio del 2007 fu fatta una scelta definitiva che consisteva di attuare la dissociazione molecolare per un quantitativo di 150 tonnellate. Le ceneri del post dissociazione sarebbero state stoccate presso la discarica di Sant’Arcangelo Trimonte. La realizzazione dell’impianto avrebbe richiesto 8 mesi di tempo. La Provincia di Benevento non ha mai parlato di termovalorizzatori. E’ notizia di oggi che, contro il parere del TAR della Campania, riapre il CDR di Casalduni. Ekolcub afferma che l’unica Provincia in Campania che ha proposto e tentato di trasformare i rifiuti in risorsa è quella di Benevento grazie al Presidente Nardone che, dopo quelle contestazioni immeritate, andrebbe fatto santo subito!

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