Privacy Policy politicamentecorretto.com - RIFORME - DILIBERTO: "FINI? REGOLE O SONO CONDIVISE O SONO ARBITRII"

Sezioni

Archivio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031

Bollettino

Iscriviti alla newsletter: (Settimanale)


  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this



Data ed ora di accesso alla pagina
-

  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this

RIFORME - DILIBERTO: "FINI? REGOLE O SONO CONDIVISE O SONO ARBITRII"

Dimensione caratteri Decrease font Enlarge font
image

 

 

"Le regole o sono condivise oppure sono arbitrii. Fini dovrebbe saperlo bene. Procedere a riforme costituzionali e istiuzionali significa, innanzitutto, che le forze politiche, parlamentari e non, concordino collegialmente sulle effettiva necessità di farle.
E' condizione, questa, di opportunità ed indispensabilità. Quando, invece, questo comune sentire politico viene a mancare vuol dire che non si possono fare. Se poi la maggioranza, come sostiene Fini, pensa di poterle fare, infischiandosene dell'opposizione, significa solo violentare la politica". E' quanto afferma Oliviero Diliberto, segretario nazionale del PdCI - Federazione della sinistra.

Invia commento comment Commenti (0 inviato)