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Interrogazione di Laura Garavini sulle relazioni diplomatiche con la Germania

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“Sui consolati il Governo italiano apra una seria trattativa con le autorità tedesche”

 

“È preoccupante osservare come il Governo Berlusconi – oltre a declassare a cittadini di serie B migliaia di italiani nel mondo – stia inasprendo i rapporti con le autorità tedesche, attribuendo loro presunte responsabilità per le chiusure di sedi consolari in Germania”. Lo dice l’on. Laura Garavini (PD) che oggi ha presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro degli affari esteri “per avere chiarimenti sullo stato delle relazioni diplomatiche tra le due nazioni”.

 

La deputata eletta nella circoscrizione Europa ritiene “scandaloso l’atteggiamento del Governo che non solo resta sordo alle unanimi proteste degli italiani all’estero rispetto alle preannunciate chiusure di numerosi consolati, ma rischia su questa questione di incrinare i buoni rapporti diplomatici tra Italia e Germania. Il Governo infatti”, aggiunge la Garavini, “imputa a presunte riserve della Germania la definitiva chiusura delle sedi di Amburgo, Mannheim, Norimberga e Saarbrücken, mentre invece anche dopo le ultime dichiarazioni da parte italiana diversi interlocutori tedeschi, ad esempio il Governatore della Regione Saarland, Peter Müller, il deputato federale Michael Frieser e il Borgomastro della città di Norimberga, Ulrich Maly, hanno ribadito la necessità di mantenere sul territorio tedesco almeno uno sportello consolare”.

 

“Bisogna rivedere il piano di ristrutturazione della rete consolare in Germania”, conclude la Garavini, “riaprendo una seria trattativa con le autorità tedesche, volta a individuare soluzioni alternative che non mettano a repentaglio i buoni rapporti diplomatici con la Germania”.

 

 

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