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“Grave deriva del Governo sulla promozione di lingua e cultura italiana nel mondo”

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Laura Garavini sulla riduzione del contingente scolastico

 

 

“La riduzione del contingente scolastico per l’insegnamento della lingua e cultura italiana all’estero per il Governo è una prospettiva non più discutibile. Sembra quasi una fatalità di fronte alla quale il Ministero degli Esteri si limita ad alzare le mani, senza discutere”. È questo il commento dell’on. Laura Garavini (PD) alla risposta che il Sottosegretario sen. Mantica ha dato, a nome del Governo, a un’interrogazione sull’argomento presentata dalla deputata eletta nella circoscrizione Europa.

 

“La riduzione dei finanziamenti previsti in bilancio, il riassetto imposto dal Ministro Gelmini sul primo ciclo di istruzione e la cosiddetta razionalizzazione dei servizi ha portato ad una netta contrazione degli addetti per il corrente anno scolastico. Un destino che incombe anche sui lettorati d’italiano, che a loro volta hanno subito una forte riduzione. La cosa più preoccupante”, ha proseguito la Garavini, “è che in base a quanto s’intravede nella manovra finanziaria, questa politica di smantellamento dell’insegnamento della nostra lingua all’estero conoscerà anche per il prossimo triennio un ulteriore peggioramento”.

 

“Siamo, insomma, di fronte a una grave deriva. E questo accade mentre il Ministro degli Esteri e altri esponenti della maggioranza non perdono occasione per dire che la lingua e la cultura italiana devono giocare un ruolo essenziale nella proiezione dell’Italia nel mondo. In questa situazione”, ha concluso la deputata d’opposizione, “il titolare della delega per gli italiani nel mondo non sa fare altro che assumere beatamente la veste di spettatore nella drammatica partita che da qualche anno si è aperta sulle politiche migratorie. Bisogna dunque proseguire sulla linea indicata dal CGIE, vale a dire raccogliere tutte le forze vive presenti nelle nostre comunità e impegnarsi nella difesa e nel rinnovamento delle forme di presenza dell’Italia nel mondo”.

Invia commento comment Commenti (2 inviato)

  • Inviato in data rosario cambiano, 23 Giugno, 2010 18:55:14
    Ho letto un annuncio diramato anche da diversi Comites , ma non tutti i Comites, che stanno cercando Insegnanti di lingua madre diversa , cioe´non tedesca da inserire nelle scuole dove i ragazzi/e studiano gia dalle elementari la madre-lingua.Ovviamente gli insegnanti italiani che hanno interesse dovranno accontentarsi del normale stipendio come gli altri insegnanti del posto, ca 2.200,€ puliti piu o meno in relazione al grado di scala di tassazione che hanno.Quelli del MAE , lo sanno i pochi, hanno tre stipendi di cui il piu piccolo é tassato mentre gli altri due " esenti tasse", oltre agli altri privilegi naturalmente.Circa 8.000,€ a cui vanno aggiunti fino ad altre 10.000€ come rimborso spese di trasloco, l´affitto casa, ogni 18 mesi il volo gratis A/R per l´insegnante e la famiglia.Insomma il classico emigrato con la valigia di cartone , non lo chiamerei. Nulla in contrario per caritá,tanto pagano i contribuenti italiani ma visto che si deve risparmiare, e gli italiani che per colpa dei soliti magna-magna che non vogliono perdere i vizio, ci criticano chiamandoci papponi. Incominciamo a risparmaire.Il servizio c´é lo deve dare lo stato ospitante, almeno é stato stabilito cosí dalla direttiva EU.
  • Inviato in data ciro, 23 Giugno, 2010 14:00:23
    veramente? ma valà valà là là là