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L’UNCLA e l’Europa: la risoluzione ECSA di Bilbao sulla gestione del diritto d'autore

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L’UNCLA (Unione Nazionale Compositori Librettisti Autori) è il Sindacato degli Autori,
il primo dal 1946 (anno in cui venne costituito a Milano su iniziativa di un gruppo di Autori italiani tra i più famosi del momento: Mascheroni, Panzeri, Bracchi, Testoni, Bertini, Bixio Cherubini, Schisa, Olivieri, Kramer ed altri) ancora) che tutela e difende gli interessi di tutti gli Autori nazionali nei confronti di chi non rispetti il loro diritto a ricevere un giusto compenso per il loro lavoro creativo.
Ha la sua sede a Milano in Galleria del Corso, 4
 (www.uncla.it - tel 02 795069 - fax 02 764080659) e rappresenta centinaia e centinaia di artisti (nella foto alcuni ad una assemblea). Proprio lo scorso 22 giugno 2010 ha reso noto ai suoi associati due importanti aggiornamenti. Aggiornamenti in merito alle attività che l’ UNCLA costantemente pone in essere, non solo in ambito SIAE, ma anche all’interno degli organismi europei di cui fa parte, in rappresentanza degli autori italiani.
L’UNCLA E L’EUROPA. Una forte azione di lobby chiede alla UE una totale deregulation della gestione dei diritti, come è già in parte avvenuto in ambito digitale. ECSA, la organizzazione degli autori europei, composta da tre organismi in cui Uncla è presente per l'Italia (APCOE per musica popolare, ECF per classica, FFACE per cinema)  sempre più spesso viene ascoltata dalla UE in incontri formali e informali.Tuttavia data la dimensione del pericolo ha deciso di mettere chiaro e tondo in questa dichiarazione ciò che pensa, ribadendo la centralità delle società di gestione collettiva, ma anche l'importanza di regole certe di gestione e trasparenza. Di seguito la risoluzione sulla gestione del diritto d’autore che ECSA ha approvato lo scorso 9 giugno a Bilbao.
Premessa: Noi, rappresentanti delle organizzazioni di compositori e autori di ventinove paesi europei, facenti parte della European Composer and Songwriter Alliance (ECSA), ci siamo riuniti in assemblea straordinaria a Bilbao il 9 giugno 2010 per affrontare le tematiche connesse con la gestione collettiva del diritto d’autore e della sua distribuzione digitale in Europa.
 
Apprezziamo l’interesse della Commissione Europea e la direttiva proposta su tale tematica, e portiamo alla sua attenzione le seguenti raccomandazioni.
 
Risoluzione sulla gestione del diritto d’autore.
Vista l’importanza del coinvolgimento dei portatori di interessi nella U.E. come previsto dalla Iniziativa Europea sulla Trasparenza del 2005. Ricordando la dichiarazione di Glasgow dell’European Composer’s Forum, che rappresenta gli interessi degli autori della musica d’arte e classica. Ribadendo il principio che le opere musicali nascono dagli autori, il cui contributo è fondamentale per la creazione delle culture nazionali, regionali e locali, per la preservazione di tali culture e per lo sviluppo della diversità culturale in Europa. Sottolineando il contributo del lavoro creativo al Pil complessivo europeo, nella consapevolezza che il lavoro degli autori è la fonte della catena di valore economico. Profondamente preoccupati della crescente difficoltà dei compositori e autori professionisti ad assicurarsi decorose condizioni di vita.
 
La European Composer and Songwriter Alliance: Sollecita eque condizioni per la protezione della Proprietà Intellettuale e per la amministrazione dei Diritti. Raccomanda fortemente che qualunque legislazione riguardante l’amministrazione collettiva del diritto d’autore debba assicurare libertà di scelta per gli autori nella amministrazione dei loro diritti. Chiede un giusto, stabile e trasparente quadro legislativo a beneficio di tutti i creatori, che promuova anziché penalizzare i processi creativi e la loro valorizzazione economica. Sottolinea il ruolo vitale che le Società di Gestione Collettiva hanno per i creatori perchè assicurano: a) trasparenza – tali società lavorano su un principio di non profit e tutta la raccolta del diritto (dedotti i necessari costi) è distribuita secondo regole sottoposte a controlli e aperta a tutti; b) eguaglianza e trattamento non discriminatorio per tutti gli associati; c) certezza del repertorio; d) protezione del diritto d’autore e copyright; e) diversità culturale.
Sottolinea l’importanza della ri-aggregazione dei diritti nelle Società di Gestione Collettiva per facilitare sia le licenze domestiche che pan-europee. Sottolinea la necessità di migliorare le regole di trasparenza nelle Società di Gestione Collettiva particolarmente in relazione a 1) il flusso dei diritti e la loro ripartizione, 2) aspetti statutari e di controllo.Chiede quindi alle U.E. di stabilire standards minimi per gli statuti e l’amministrazione delle Società di Gestione Collettiva, perché possano essere qualificate come tali, e per la rappresentanza degli autori all’interno di esse. Incoraggia la U.E. ad armonizzare e semplificare le regole di controllo delle Società di Gestione Collettiva, inclusi collegi arbitrali per le tariffe e adozione delle migliori disposizioni (best practices) dei paesi membri per assicurare processi di adozione di tariffe che siano rapidi, certi, finanziariamente sostenibili e che garantiscano adeguata remunerazione. Sollecita fortemente il mantenimento della assegnazione esclusiva dei diritti alle Società di Gestione Collettiva da parte degli autori, e sottolinea il fatto che se l’assegnazione esclusiva viene perduta il risultato sarà: a) mancanza di trasparenza; b)  mancanza di controllo e libertà di scelta; c) usurpazione dei diritti; d) declino della gestione collettiva dei diritti; e) ulteriore frammentazione dei repertori; f) crescente dominanza del repertorio anglo-americano e conseguente diminuzione della diversità culturale.
Ed adesso parliamo de L’UNCLA IN SIAE.
Grazie a una azione coordinata della nostra coalizione e all’impegno costante di uno dei nostri rappresentanti in commissione musica, il Maestro Carlo Pedini, siamo riusciti ad ottenere che le quote relative all’utilizzo della musica nel V canale radio (ex filodiffusione), siano ripartite in base a un CRITERIO ANALITICO e non più fatte confluire in un “calderone” informe. La mozione del nostro rappresentante è stata votata all’unanimità. Un altro passo verso l’applicazione del nostro motto “a ciascuno il suo” che dovrebbe essere il principale criterio per una equa ripartizione dei proventi.
Per i nostri lettori vogliamo riportare qui di seguito, anche gli organi sociali di questo importante Sindacato (al quale è possibile, volendo, anche iscriversi; chiedere informazione a: segreteria@uncla.it) che sono (possibile qualche modifica): Segretario Generale: Giuseppe (Pino) Amendola.

Consiglio Direttivo: Bagutti Franco, Bobbio Giovanni, De Filippi Bruno, Castellari Corrado, Del Sarto Eugenio, Facchinetti Camillo detto Roby, Facchinetti Francesco, Ferrero Lorenzo, Guariso Silvano, Leoni Ezio, Mantovani Angelo, Mescoli Gino, Pareti Renato, Prencipe Paolo, Ruggeri Enrico.

Comitato di Presidenza: Ezio Leoni, Roby Facchinetti, Lorenzo Ferrero, Silvano Guariso, Angelo Mantovani, Renato Pareti.

Collegio dei Revisori: Corselli Giulio, Palma Guido, Benedetti Luciano, Gallo Alfredo, Santoro Antonio.

Commissione dei Ricorsi: Caminiti Salvatore, Reitano Francesco, Tadini Gianfranco, Abiuso Giulio, Sellani Renato.

Collegio dei Probiviri: D'Acquisto Massimo, Tempia Valenta Massimo, Panzuti Dante.

Altre Cariche:

Consigliere Giuridico: Avv. Giovanni d'Ammassa

Tesoriere: Giuseppina Iannantuoni.

Responsabile dei Rapporti Istituzionali: Silvano Guariso.
Vogliamo ricordare anche che l’UNCLA, per il raggiungimento dei suoi fini istituzionali, si avvale della collaborazione di qualificati rappresentanti locali, ai quali è affidato il compito di svolgere attività di informazione a favore degli iscritti, e di segnalazione di nuove problematiche di carattere sindacale che possono sorgere in ambito provinciale e regionale.
Ecco i rappresentanti locali regione per regione.


ABRUZZO.
Delegati provinciali:
Teramo: Di Sabatino Paolo.
BASILICATA.
Delegato regionale: Raccioppi Giuseppe.
CALABRIA.
Delegato regionale: Musolino Roberto.
Delegati provinciali:
Catanzaro: Rossi Roberto;
Cosenza: Romeo Gaetano.
CAMPANIA.
Delegato regionale: Vessicchio Beppe.
Delegati provinciali:
Avellino: Colangelo Antonella;
Caserta: Laezza Pasquale; 
Napoli: Salvati Antonio;
Salerno: Polito Enzo.
EMILIA ROMAGNA.
Delegato regionale: Borgatti GianFranco.
Delegati provinciali:
Bologna: Ricci Andrea Marco;
Forlì-Cesena: Mariani Marco;
Modena: Andrea Mantovani;
Piacenza: Bagutti Andrea;
Reggio Emilia: Pieroni Uberto.
FRIULI VENEZIA GIULIA.
Delegato regionale: Casale Filippo.
Delegati provinciali:
Gorizia: Giorgio Tortora;
Udine: Cilione Carmelo.
LAZIO.
Delegati provinciali:
Roma: Mariani Fabio, Pagano Mario;
Viterbo: Lafonte Bernardo-
LIGURIA.
Delegato regionale: Canavese Gianluigi.
Delegati provinciali:
Genova: Colombini Luigi;
Imperia: Bobbio Redento;
Savona: Zucchetta Bartolomeo.
LOMBARDIA.
Delegato regionale: Franco Cerri.
Delegati provinciali:
Bergamo: Aresi Massimiliano;
Brescia: Maffi Gianfranco;
Cremona: Quaini Gianfranco;
Lecco: La Rosa Giuseppe;
Lodi: Ferrari Antonio;
Milano: Poma Athos, Reitano Franco;
Varese: Grosso Alessandro.
MARCHE.
Delegato regionale: Gabriele Palazzi.
Delegati provinciali:
Ancona: Esposto Massimo;
Ascoli Piceno: Petetta Gianni;
Macerata: Gardelli Roberto;
Pesaro Urbino: IHM Francesco.
MOLISE.
Delegato regionale: Nicola Martucci.
PIEMONTE.
Delegato regionale: Gallo Alfredo.
Delegati provinciali:
Alessandria: Benedetti Maria Bianca, Damiani Claudio;
Asti: Montanaro Piero;
Biella: Tempia Massimo;
Cuneo: Casti Renato, Giuliano Rigo;
Novara: Andrea Pollione;
Torino: Tomasella Gian Franco; Verbania: Palma Paola;
Vercelli: Mascaro Gregorio.
PUGLIA.
Delegato regionale: Bellinvia Antonino.
Delegato provinciale:
Foggia: Palmieri Pasquale.
SARDEGNA.
Delegato regionale: Riccardi Enrico
Delegati provinciali:
Cagliari: Muggianu Gianluca, Marcia Ignazio;
Nuoro: Fabrizio Gungui;
OlbiaTempia: Pasella Giovanni Maria;
Sassari: Masala Antonino, Piras Marco.
SICILIA. Delegato regionale: Betta Marco Giacomo.
Delegati provinciali:
Messina: Catanese Nicolò;
Ragusa: Carrubba Sergio;
Siracusa: Fronte Rosario.
TOSCANA.
Delegato Regionale: Giancarlo Bigazzi.
Delegati provinciali:
Lucca: Bazzichi Michele;
Siena: Mariani Danilo.
UMBRIA.
Delegato regionale: Bibiani Gianluca.
VENETO.
Delegati provinciali:
Belluno: Bortolotto Mauro;
Treviso: Sartori Marino;
Venezia: Scutari Stefano.

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