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L'intero territorio del Comune di Isola Capo Rizzuto è stato da sempre posto “sotto scacco” dal clan Arena della ‘ndrangheta crotonese

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Interrogazione a risposta scritta

Al Ministro dell’Interno  – Per sapere – Premesso che:

- L'intero territorio del Comune di Isola Capo Rizzuto è stato da sempre posto “sotto scacco” dal clan Arena della ‘ndrangheta crotonese;

- nel 2003 il Comune di Isola Capo Rizzuto, guidato da un Amministrazione di centrosinistra, è stato sciolto per infiltrazione mafiosa;

- purtroppo, negli ultimi giorni, un preoccupante numero di intimidazioni sta colpendo gli attuali amministratori di quel Comune;

- nella notte tra sabato 3  e domenica 4 luglio 2010 ignoti hanno incendiato l’auto della dott.ssa Carolina Girasole, Sindaco del Comune di Isola Capo Rizzuto;

- alcune ore prima erano state incendiate le auto del vicesindaco del Comune, Anselmo Rizzo, e del responsabile dell’Ufficio Tecnico dell’Ente, Agostino Biondi;

- su quel territorio si snodano grossi interessi che non possono non far gola alle cosche della ‘ndrangheta ;

- sui terreni del boss Arena è stata insediata la centrale eolica più grande d’Europa e la società che la gestisce la “Venti Capo Rizzuto srl” è partecipata dalla “Purena”di Nicola Arena, nipote incensurato del capo clan;

- nello scorso mese di giugno, su denunzia di Don Luigi Ciotti, è dovuta intervenire la Prefettura per far partire la mietitura in un terreno di quel Comune confiscato alla ‘ndrangheta;

- nello stesso Comune molti sono i beni confiscati il cui riutilizzo è stato adibito per scopi sociali;

- sempre nello scorso mese di giugno è andata deserta la gara bandita dal Comune di Isola Capo Rizzuto per la demolizione di costruzioni abusive;

- nel decreto di scioglimento del 2003 si leggeva che “il 30 per cento dei dipendenti comunali annovera precedenti penali o pregiudizi di polizia” e proseguiva”…emerge come alcuni dipendenti risultino affiliati alla principale cosca locale, mentre altri, tra cui figura anche il responsabile di un settore strategico del Comune, hanno rapporti di affinità con esponenti mafiosi o appartenenti a famiglie malavitose”;


- le pressioni delle cosche locali sono state evidenziate anche durante la gestione della Commissione straordinaria nominata successivamente allo scioglimento dell’Ente per infiltrazione mafiosa:

- quali urgenti iniziative intenda assumere per garantire la sicurezza al Sindaco del Comune di Isola Capo Rizzuto e alle altre persone colpite dai gravi atti intimidatori degli ultimi giorni;

- se non ritenga necessario verificare se all’interno del Comune di Isola Capo Rizzuto risultano ancora presenti quei dipendenti che nel 2003 annoveravano precedenti penali o risultavano affiliati alla principale cosca locale;

- se non ritenga di dover avviare adeguate indagini per verificare se sono in corso, presso l’Ente locale di Isola capo Rizzuto, attività che possono attirare l’interesse delle cosche mafiose di quel territorio.

On. Angela NAPOLI


Roma, 6 luglio 2010

 

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