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Laura Garavini (PD) ricorda le vittime della strage di Marcinelle

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“Il loro sacrificio ci impegna a vigilare sul rispetto del diritto alla sicurezza sul lavoro”

 

A due giorni dalla commemorazione dell’8 agosto, l’on. Laura Garavini (PD) si rivolge ai parenti delle vittime di Marcinelle per “rendere omaggio a quei uomini che più di mezzo secolo fa persero la vita inghiottiti nella miniera dove lavoravano, ai loro familiari e a coloro che si impegnano anche oggi al fine di tenere viva la memoria di quella strage”.

 

“Quell’8 agosto 1956, e il sacrificio dei 262 morti, è rimasto dolorosamente impresso nella memoria del nostro Paese e delle comunità italiane all’estero”, afferma la deputata eletta nella circoscrizione Europa. “È ancora presente il dolore per quelle vittime che lasciarono la vita per il lavoro e per lo sviluppo economico, sociale e culturale dell’Europa”.

 

“Anche oggi, a 54 anni dalla strage di Marcinelle”, dice la Garavini, “è doveroso rinnovare la memoria di quei minatori che scelsero di emigrare cercando la possibilità di un’esistenza migliore da dare ai propri figli, a sé stessi e al proprio Paese. La loro forza, il loro coraggio è stato quello di tutti i nostri emigrati che sono stati capaci di costruire grandi opere, conquistandosi il rispetto e l’ammirazione del mondo intero”.

 

“Le vittime di Marcinelle”, ricorda la parlamentare, “pagarono a caro prezzo quest’esperienza. Il loro sacrificio ha svegliato le coscienze costringendo l’Europa a riflettere sul diritto alla sicurezza sul lavoro. Ed è il loro sacrificio che ci impegna, tutt’oggi, a vigilare sulla salute e sulle condizioni di vita dei lavoratori italiani e stranieri in Italia e dei nostri connazionali all’estero”.

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