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Marcinelle: Narducci (PD), l’omaggio alle vittime di Marcinelle rinsaldi i vincoli tra le comunità italiane all’estero e la madrepatria

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L’on. Franco Narducci, Vicepresidente della Commissione affari esteri della Camera e Presidente UNAIE, alla vigilia dell'anniversario della tragedia mineraria di Marcinelle (Belgio), avvenuta nel 1956, in cui persero la vita 262 uomini di cui 136 di nazionalità italiana, ha sottolineato il “valore profondo che tale commemorazione rappresenta ancora oggi, alla vigilia delle celebrazioni del 150° dell’unità d’Italia”.
“L’omaggio che l’8 agosto sarà reso alle vite dei lavoratori deceduti, esempio dell'enorme sacrificio degli italiani nel mondo, deve servire - ha detto l’on. Narducci - anche a rinsaldare il legame tra le comunità che vivono all’estero e la madrepatria”.
“La tragedia Marcinelle - ha sottolineato Narducci - richiama ciascuno di noi come pure le istituzioni, le forze politiche e sociali a un dovere fondamentale che è quello di proteggere la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, con uno sguardo particolare a quello che capita, oggi nel nostro Paese dove, nonostante i passi avanti compiuti con i governi di centro sinistra, ancora permangono sacche di illegalità sui luoghi di lavoro che mettono in pericolo la vita dei lavoratori stessi”.
“Il rintocco delle campane del “Bois du Cazier” - concluso Franco Narducci -  risvegli le coscienze e ci proietti verso un rinnovato senso di responsabilità per la vita di tutti”.

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